“Octavian Digital è il nuovo brand del Gruppo Octavian lanciato per mettere insieme tutti gli asset del gruppo e creare sinergie. Octavian è storicamente un brand famoso nel mercato italiano perchè è leader nel settore terrestre delle Awp. Già da anni ha mosso i primi passi sull’online e oggi il gruppo ha deciso di metter in piedi questa struttura proprio per veicolare i nostri quattro punti fondamentali. Sto parlando prima di tutto dei giochi sviluppati in house da Octavian, abbiamo già una cinquantina di giochi di alta qualità pronti per il mercato. C’è molto apprezzamento e questo per noi è importante. A seguire, negli asset, c’è anche una parte tecnologica dell’azienda che si chiama Octavian Lab, che gestisce la piattaforma e l’aggregatore. Come piattaforma abbiamo già diverse licenze e altre che sono interessate. Qui voglio ricordare che siamo stati i primi in Italia a certificare il nuovo protocollo per le scommesse PSQF 4 che introduce grandi novità come il cash out e le scommesse asiatiche. Poi abbiamo un aggregatore molto richiesto con oltre 50 provider, con il meglio dei giochi internazionali. Infine, come quarto punto, ci sono i servizi di licenza, come Gruppo abbiamo infatti la licenza come operatore online, la Baldo Line, e abbiamo il nostro sito Idealbet che vogliamo sviluppare e che utilizziamo anche come opportunità busines su business per offrire skin e casinò. Certificando i giochi possiamo anche fare da circuito di certificazione per i nostri clienti”.

Lo ha detto Marco La Grutta (nella foto), Business Development Director di Octavian Digital, intervistato da Jamma a SiGMA Malta 2022.

“Uno dei motivi per cui è nata questa iniziativa è quello di essere pronti nel momento in cui i nuovi bandi diventeranno realtà, noi ci proponiamo come uno degli interlocutori di riferimento dei nostri partner. Ovviamente tutto questo sia a livello nazionale, che internazionale. Siamo pronti anche per affrontare i mercati esteri, sia per i giochi, sia per la piattaforma che per l’aggregatore. Abbiamo ottenuto ottimi riscontri, sono molto contento e quasi sorpreso dell’interesse mostrato sia dagli operatori italiani, da cui un po’ me lo aspettavo perchè già ci conoscono, che da quelli stranieri. Io vengo dall’estero e mi fa piacere poter tornare a operare in Italia in un mercato difficile e maturo, che offre ancora tante opportunità, sopratutto se si propone qualità. Mi porto dietro quello che ho imparato all’estero collaborando con aziende soprattutto britanniche”, ha concluso La Grutta.

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