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(Jamma) La Procura finanziaria francese ha reso noto oggi i primi risultati di una indagine che ha portato alla scoperta di una vasta rete che ha consentito il riciclaggio di oltre 200 milioni di euro. Le indagini, che sono state avviate nel 2015, hanno consentito di identificare una vasta e complessa rete di riciclaggio di denaro attiva in sei Stati europei (Danimarca, Germania, Estonia, Spagna, Lettonia, Lituania) oltre che a Hong Kong e Singapore.

Una prima denuncia della Unità di informazione finanziaria francese, a cui è seguita quella della Direzione Generale della Finanza Pubblica (DGFiP), ha portato all’avvio di una indagine della Direzione centrale della polizia giudiziaria . Da cui una indagine penale coordinata da Eurojust ed Europol, in collaborazione con i magistrati e gli investigatori dei paesi coinvolti attraverso la quale è stata smantellata una rete attiva nel riciclaggio di denaro proveniente dalla Francia e nell’evasione fiscale.

In questa prima fase delle indagini è stato possibile accertare il riciclaggio di oltre 200 milioni di euro dal 2009 e l’evasione fiscale su redditi stimati in 3 milioni di euro.

La prima tranche di indagine ha portato a :
– Ventiquattro richieste di assistenza giudiziaria internazionale
– Il coordinamento, sotto l’egida di Eurojust, di otto paesi europei: Danimarca, Germania, Estonia, Spagna, Francia, Lettonia, Lituania e Svizzera;
– Operazioni simultanee da parte delle forze di polizia con il supporto dell’Europol nelle ricerche effettuate in quindici siti (uno in Danimarca, sette in Estonia, uno in Spagna e sei in Francia);
al sequestro di:

  • in Estonia: tre veicoli di lusso, attività finanziarie, cinque proprietà;
  • in Francia: due veicoli di lusso, due proprietà, attività finanziarie, una cantina di vini d’annata;
  • in Germania, Spagna, Lettonia e Lituania: attività finanziarie.

Il valore complessivo dei beni e proprietà finanziarie sequestrati nell’Unione europea ammonta a circa 3. 515.000 euro.

Le indagini sono ancora in corso.

 

 

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