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Marco Sala, CEO di IGT, una delle più grandi multinazionali del gaming ha commentato alcune delle misure contenute nel decreto Dignità, che oggi in Senato ha completato l’iter di conversione in legge, tranquillizzando così il mercato.

Il nuovo governo italiano ha proposto alcune restrizioni sul settore dei giochi. Tra le misure all’esame del Parlamento la tassazione delle gaming machines e riforme da attuare entro i prossimi sei mesi per eliminare il gioco problematico e contrastare i giochi illegali. L’aspettativa è che le riforme, insieme all’aumento delle tasse sulle macchine da gioco, mantengano le entrate dai giochi ai livelli attuali. Chiaramente, il governo sta cercando di rafforzare i programmi di gioco responsabile, pur riconoscendo con forza la necessità di garantire le  entrate ai livelli attuali.

La legge include un divieto di pubblicità per tutti i segmenti di gioco. Le restrizioni pubblicitarie andranno ad interessare alcuni dei marchi più forti in Italia. I marchi sono tra i più rinomati e riconosciuti in tutto il paese. Confidiamo nel fatto che la forza del nostro franchising e dei brand possa supportarci in questa fase. Dal punto di vista della redditività, riteniamo che l’eliminazione delle spese pubblicitarie compenserà l’impatto.

Il governo ha presentato una road map pluriennale fino al 2023 che prevede un’implementazione graduale dell’imposta sulle macchine da gioco e questo rende la situazione più gestibile e ci dà la possibilità di valutare azioni e interventi per limitare l’impatto. Quindi, nel breve periodo, ci aspettiamo che l’effetto di queste restrizioni sia relativamente modesto, mentre le imposte sulle macchine da gioco porteranno probabilmente a un impatto quantificabile tra i 10 milioni di euro a 15 milioni sull’EBITDA quando saranno pienamente attuate entro il 2021. La forza e la coerenza della performance italiana negli ultimi anni dimostra chiaramente la capacità di recupero del business. Infatti, tutte le principali linee di business hanno contribuito con risultati più elevati del secondo trimestre. L’ampia portata del miglioramento mostra che l’interesse del giocatore verso i giochi è sostenuto”.

Ad alcune domande degli investitori circa le misure che nel decreto sono previste per Vlt e slot, Sala ha così risposto : “Le VLT stanno andando bene sul mercato da un lato per il  miglioramento dell’offerta con il lancio di buoni prodotti, dall’altro per il fatto che la riduzione delle AWP si sta in qualche modo trasformando in un miglioramento delle VLT. Per quanto riguarda la verifica dell’età ( attraverso l’introduzione di un sistema di ricnoscimento ndr) quello che posso dire è che è chiaro che i giocatori italiani non saranno felici . Detto questo, è un sistema già implementato nell’online. Ci sono più di 2 milioni di giocatori italiani che sono registrati . Quando guardo anche all’esperienza in altri paesi, come la Grecia, dove recentemente l’implementazione dei programmi delle Vlt è stata integrata con un sistema di identificazione,  questo non ha rilevato un impatto sul rollout o sull’apprezzamento dei giocatori. Quindi, tutto sommato è solo una verifica dell’età, non sarà un grande cambiamento”.

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