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(Jamma) – In Italia, i giochi di puro intrattenimento vivono da oltre un decennio una crisi, economica e regolatoria, che sembra inarrestabile. Troppo spesso assimilato al cosiddetto gioco d’azzardo lecito, il comparto è in cerca di riqualificazione e nuove regole che, pur tutelando il consumatore, consentano un rapido adeguamento all’evoluzione tecnologica, valorizzando nel contempo il ruolo sociale di questa particolare tipologia di prodotto.

A queste tematiche è dedicata la conferenza “L’INTRATTENIMENTO IN ITALIA: I GIOCHI SENZA VINCITA IN DENARO TRA IMPRESA, SOCIETA’ E REGOLAZIONE” che si svolgerà il 17 Marzo alle 16,30 presso il Palacongressi di Riccione in occasione della prima edizione della manifestazione “FEE: Family Entertainment Expo”, dedicata ai giochi senza vincita in denaro, e più in generale, all’Intrattenimento. L’evento, al quale parteciperanno studiosi ed esperti della materia, è organizzato in collaborazione con l’Unità di ricerca sulle “Nuove Patologie Sociali” dell’Università di Firenze. La conferenza – che, dopo i saluti introduttivi del Consigliere regionale, Dott. Giorgio Pruccoli e del Consigliere comunale di Rimini avvocato Mario Erbetta, prevede comunicazioni della Professoressa Franca Tani, Ordinario di Psicologia dello Sviluppo dell’Università degli Studi di Firenze, dell’avvocato Cino Benelli esperto in questioni giuridiche connesse al settore dei giochi pubblici, di Gennaro Evangelista, studioso di metodologia d’analisi sui rischi connessi al gioco dell’Ateneo fiorentino, e di Mirjana Acimovic, in rappresentanza di EUROMAT, Federazione europea per il gioco responsabile, che esporrà le questioni normative europee che vi si collegano – si propone di indagare le peculiari differenze che contraddistinguono l’Intrattenimento dai giochi con vincita in denaro, nella prospettiva di recuperare il valore sociale del Gioco contro l’isolamento patologico.

E’ infatti con questo scopo di valorizzazione del ruolo storico e sociale che i giochi di Intrattenimento hanno avuto nel nostro paese che, parallelamente alla Fiera, è stata organizzata un’esposizione di macchinari d’epoca dal titolo “Frammenti di Archeologia ludica. Breve storia dei giochi automatici a moneta in Italia”.

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