Non solo incertezza sulla coperture ma addirittura assenza di documenti che confermino quando dichiarato dal sottosegretario al Lavoro Durigon in merito al possibile aumento del prelievo erariale sulle slot e altri interventi di contrasto alle scommesse non autorizzate.

Seccondo quanto riportato dal documento dell’Ufficio Legislativo dello stesso Ministero del Lavoro, approdato ieri in Consiglio dei Ministri, e che Jamma ha potuto visionare, non vi è alcun riferimento ai giochi per garantire gli oltre 7 miliardi di euro necessari a finanziare il reddito di cittadinanza. Il documento, corredato di relazione tecnica, riposrta in modo dettagliato la spesa prevista (limitata a circa 5 miliardi nel 2019) , ovvero l’onere di spesa, ma non la provenienza dei fondi necessari.

Lo stesso Ufficio Legislativo si riserva infatti di integrare la Relazione Tecnica.

All’articolo 5 del testo del decreto viene confermato invece il divieto dell’utilizzo del beneficio economico per giochi che prevedono vincite in denaro. La misura è finalizzata a contrastare la ludopatia.