Calciobalilla e apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro sono balzati agli onori delle cronache all’inizio dell’estate, dopo le proteste dei balneari che, a causa di nuove disposizioni normative, si scoprirono gravati da costi e adempimenti burocratici inutili per il solo fatto di mettere a disposizione del proprio pubblico un semplice calciobalilla. Da qui la decisione del Governo di intervenire con una norma e di risolvere una situazione denunciata da tempo da imprese del comparto dell’Amusement. In quegli stessi mesi alcuni operatori si erano rivolti anche alla giustizia amministrativa.

Ma il silenzio sembrava comunque calato sulla questione. Oggi la notizia che il Quirinale, ovvero la Presidenza della Repubblica, ha sollecitato il Ministero dell’Economia e delle finanze (MEF) proprio sul ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per gli apparecchi meccanici (calciobalilla) e giochi senza vincita in denaro.

Nonostante i ripetuti solleciti al Consiglio di Stato ( vedi l’articolo : Che fine ha fatto il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica promosso delle imprese di calcio balilla e altri apparecchi senza vincita in denaro? ) gli stessi ricorrenti si sono rivolti al Presidente della Repubblica.

E dal Quirinale è arrivata l’intimazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze a fornire dettagli sullo stato di trattazione del ricorso.

Spetta ora all’ADM e al Ministero stesso, qualora non l’abbiano già fatto, trasmettere al Consiglio di Stato la relazione richiesta per la trattazione dei due ricorsi e soprattutto delle relative istanze cautelari e l’emissione del parere necessario (e vincolante) per la decisione.

La trasmissione, di regola, dovrebbe avvenire entro i 120 giorni dal deposito del ricorso e del ricorso per motivi aggiunti: termine, nell’uno e nell’altro caso, ormai trascorsi.

Le imprese hanno impugnato il provvedimento dell’ADM del 18 maggio 2021 e la determinazione del Direttore del 16 dicembre 2021 con cui sono state definite le regole tecniche per la produzione, importazione, verifica e gestione di apparecchi senza vincita in denaro agli apparecchi che distribuiscono vincite in danaro (come AWP e VLT) – eccessivamente stringente e a una gravosissima regolamentazione tecnica ed amministrativa. Per alcuni aparecchi, come nel caso del calciobalilla, come si diceva, la situazione si è evoluta favorevolmente. Per altri invece tali obblighi di legge permangono.

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