Prelievo sulla raccolta scommesse per alimentare il Fondo salva-sport, sostegno alle associazioni sportive e i rischi che corrono le società e le associazioni sportive dilettantistiche. L’onorevole del PD Luca Lotti, ex ministro dello Sport, in un’intervista rilasciata a Jamma.

E’ stato approvato il decreto Rilancio dove è previsto un “Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale” alimentato attraverso un prelievo sulle scommesse. Cosa ne pensa?

Non appartengo affatto alla categoria di chi ha piacere nel mettere nuove tasse, tutt’altro. Altro ragionamento qui è invece quello di riflettere su come – in un momento grave come questo – sia possibile ipotizzare e valutare l’opportunità di avere un prelievo di scopo, andando però nello stesso tempo a rivedere e rimodulare un assurdo divieto messo sulle sponsorizzazioni delle società da gioco legale. Tuttavia, ripeto, siamo ad ora nel campo delle ipotesi. L’impegno della classe dirigente, mai come in questa fase, deve essere quello di dare ai cittadini, alle famiglie e alle imprese soluzioni che siano un aiuto e non certo un ostacolo, affinché il Paese possa rialzarsi e ripartire.

Onorevole Lotti, nei giorni scorsi lei parlato di un fondo da 500 milioni di euro per sostenere le associazioni e le società sportive dilettantistiche, come supporto sia all’attuale stagione sia in previsione della stagione 2020-2021. Dove pensa si possano prendere questi soldi?

La scorsa settimana abbiamo approvato in Parlamento uno scostamento di bilancio di 55 miliardi: una misura enorme e molto importante. Da parte sua il ministro Spadafora nell’informativa alla Camera ha parlato di risorse per 1 miliardo per lo sport. Io credo che seppur in un momento economicamente difficile come questo lo sport non possa essere considerato come l’ultima ruota del carro. Anzi, proprio al pari di altri settori lo sport deve essere considerato dal punto di vista economico un pilastro del sistema economico dell’Italia.

Ma lo sport dilettantistico corre un rischio di sopravvivenza?

Il rischio purtroppo c’è e personalmente ho lanciato l’allarme già diverse settimane fa. Lo Sport di base, le società e le associazioni sportive dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva rappresentano tutti insieme una ricchezza per le nostre comunità; un mondo che ricopre da anni un importante ruolo sociale oltre che sportivo. Ho presentato come parlamentare del Pd, insieme a tanti colleghi del mio gruppo, una serie di proposte concrete e immediatamente operative: sono tutte finalizzate a garantire aiuti diretti alle società dilettantistiche. Dobbiamo aiutarlo e difenderlo, perché proteggere il futuro dello Sport di Base vuol dire difendere il futuro dei nostri figli.