pentenero
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(Jamma) “E’ evidente che la legge regionale è vincolante. Le leggi devono essere rispettate dagli Enti locali, nello specifico dai comuni” Così Gianna Pentenero, assessora all’Istruzione, lavoro e formazione professionale della Regione Piemonte su norme regionali in materia di gioco d’azzardo. “Il primo passo importante era l’approvazione del Piano sulla ludopatia, cosa è stata fatta in questi giorni. Non posso che esprimere soddisfazione  – aggiunge– per l’approvazione del piano, che ora mi auguro riceva in tempi rapidi il via libera del Consiglio regionale. Il documento attribuisce grande importanza al tema della prevenzione e a quelli, strettamente correlati, della sensibilizzazione dei soggetti a rischio, attraverso ad esempio il coinvolgimento delle scuole, e della formazione e aggiornamento professionale degli operatori dei servizi socio-sanitari, dei gestori dei locali e del personale impiegato nelle sale gioco e nelle sale scommesse. L’approvazione del documento rappresenta un ulteriore passo in avanti per contrastare un fenomeno che ha potenzialmente conseguenze molto gravi sulle fasce della popolazione più deboli e vulnerabili, come giovani e anziani”.

“Ci sono una serie di aspetti che abbiamo rallentato in previsione dei lavori della Conferenza Stato Regioni” precisa “e’ ovvio che un accordo non supera una la legge regionale, ma se da quell’accordo derivasse un decreto ci devono essere gli elementi che rendono coerente quella legge al decreto stesso. La legge è a tutti gli effetti vigente, stiamo lavorando, si tratta di definire come accompagnare i comuni nel dotarsi di ordinanze che introducano regole al funzionamento degli apparecchi da gioco coosì come prevede la legge regionale in materia”.

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