Con circa 265.000 dispositivi AWP gestiti e 55.000 dispositivi VLT, l’Italia resta uno dei maggiori mercati di gioco in Europa. E’ quanto si legge nel report 2018 agli investitori del Gruppo Novomatic, pubblicato in questi giorni. ”NOVOMATIC – si legge ancora- è una delle pochissime aziende straniere che ha avuto successo nel creare una presenza in questo mercato altamente competitivo”. L’Italia, nel primo semestre del 2018,  è stata interessata da modifiche normative. Per quanto riguarda il mercato AWP, il numero di dispositivi utilizzati doveva essere ridotto del 35% rispetto alla fine del 2016. In aggiunta, i requisiti normativi per le attività di gioco (regolamenti sulla distanza , ecc.) sono stati notevolmente rafforzati, ”rallentando l’attuazione della strategia di espansione”. Nell’anno fiscale 2018, la tassa sul gioco applicata alle puntate è aumentata a partire dal 1 ° settembre al 6,25% per i dispositivi VLT e al 19,25% per i dispositivi AWP (valori riferibili al 2018 n.d.r). Ulteriori aumenti delle tasse sono stati decisi per l’anno fiscale 2019″. “A causa dei cambiamenti normativi, il portafogli rental nel mercato italiano del gioco è stato ridimensionato. I ricavi delle società italiane che rientrano nel settore delle tecnologie di gioco hanno raggiunto i 193,5 milioni di euro nel 2018, rispetto ai 202,0 milioni di euro dell’anno precedente. Nonostante l’aumento dei ricavi delle concessionarie (+ 8,5 milioni di euro), i ricavi sono diminuiti a causa della diminuzione dei ricavi da rental  e delle vendite. I ricavi delle società italiane del Gruppo che rientrano nel settore delle Gaming Operations hanno registrato un aumento, nonostante gli aumenti delel imposte, grazie sia alla crescita organica che a quella legata alla politica di acquisizione, raggiungendo un livello di 207,6 milioni di EUR nel 2018 rispetto ai 169,8 milioni di Euro dell’anno precedente”. “ Le società del gruppo sono state fuse nell’anno fiscale 2018 al fine di trarre vantaggio dalla sinergia interna e gli effetti della ottimizzazione”.
Il documento include una sintesi dei risultati finanziari contenuta nella relazione annuale sui risultati 2018, che abbiamo già segnalato, realizzando ricavi superiori ai 2,6 miliardi di euro, che rappresentano un aumento su base annua di oltre il 10%.
Ad oggi il mercato italiano rappresenta il 15% della revenue del Gruppo, secondo solo al mercato tedesco con una percentuale del 28 %.
 
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