Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) Il Comune di Napoli sperimentera’ , fino al 2019, una nuova regolamentazione per le sale giochi: la possibilita’ di scegliere la fascia oraria a condizione che i gestori assumano impegni in materia di contrasto al gioco d’azzardo patologico.  Il sindaco De Magistris ha firmato oggi una ordinanza che entrera’ in vigore tra quindici giorni e che riformula , in via sperimentale, la disciplina degli orari di apertura e chiusura delle sale giochi. Una sperimentazione, che durerà fino al 31 dicembre 2019 e che, tenendo conto delle risultanze del gruppo di lavoro costituito per “aumentare la consapevolezza circa i rischi connessi al gioco e ad introdurre strumenti per proteggere i cittadini che versano in condizione di maggiore fragilità sociale”, ha l’obiettivo di disciplinare la materia così da “rafforzare la capacità di autovalutazione dei giocatori” attraverso misure “tra le quali una disciplina degli orari alternativa” rispetto a quella dell’ordinanza sindacale dell’aprile dello scorso anno.

Il provvedimento scaturisce dalla attivita’ di un gruppo dalla quale emerge “  ferma restando l’efficacia dimostrata dalla regolamentazione attualmente in vigore, sarebbe opportuno valutare ulteriori soluzioni per attuare il programma di sensibilizzazione e prevenzione nei confronti delle fasce della popolazione più debole “ e che “tra le soluzioni avanzate e maggiormente condivise, è emersa quella di addivenire, in via sperimentale, ad una disciplina che consenta di rafforzare la capacità di autovalutazione dei giocatori per evitare la perdita del controllo attraverso l’introduzione di alcune misure tra le quali una disciplina degli orari alternativa rispetto a quella di cui all’O.S. progr. n. 387 del 4/4/2016”.

Cosa prevede l’ordinanza

1. Introdurre, in via sperimentale fino al 31.12.2019, nell’ambito del quadro ordinamentale delineato dal richiamato Regolamento comunale, una disciplina degli orari di apertura delle sale da gioco, come definite dal Regolamento “Sale da gioco e giochi leciti”, approvato con

Deliberazione del Consiglio comunale n. 74 del 21/12/2015”, alternativa a quella prevista dall’Ordinanza sindacale n. 387 del 4/4/2016;
2. Stabilire che tali orari, sempre in misura non superiore a complessive otto ore giornaliere, differenziati per i periodi scolastici e per quelli non scolastici e salvo, comunque, diversa determinazione del Sindaco nell’esercizio dei poteri previsti dalla legge, sono individuati nelle seguenti fasce A e B, per le quali i titolari possono alternativamente optare:
a) Fascia oraria A:
▪ nei periodi non scolastici (dal 16 giugno al 14 settembre) dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 22:00, tutti i giorni, festivi compresi;
▪ nei periodi scolastici (dal 15 settembre al 15 giugno): dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 17:30 alle 22:00, tutti i giorni, festivi compresi;
b) Fascia oraria B:
▪ nei periodi non scolastici (dal 16 giugno al 14 settembre) dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 24:00, tutti i giorni, festivi compresi;
▪ nei periodi scolastici (dal 15 settembre al 15 giugno): dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 24:00, tutti i giorni, festivi compresi.

3. Stabilire altresì, che:
• tale disciplina oraria alternativa, è riservata alle sale da gioco, come sopra definite, i cui titolari si rendono spontaneamente e volontariamente disponibili a realizzare, previa sottoscrizione di un atto convenzionale con il Comune di Napoli che li impegni in tal senso, azioni specifiche per rafforzare il Programma dell’Amministrazione comunale per aumentare la consapevolezza circa i rischi connessi al gioco d’azzardo patologico e ad introdurre strumenti per proteggere i cittadini che versano in condizione di maggiore fragilità sociale;
• gli impegni che i titolari delle sale da gioco devono assumere nell’atto convenzionale da sottoscrivere con l’Amministrazione comunale, con modalità telematiche e digitali, riguardano:
– l’eliminazione di ogni forma, diretta e indiretta, di pubblicità e/o di incentivazione relativa al gioco, sia all’interno che all’esterno dei locali e con qualunque mezzo di diffusione possa essere realizzata; tra la pubblicità all’esterno dei locali oggetto della presente inibizione è da ritenersi compresa la diffusione, attraverso vetrine e/o altri mezzi idonei alla diffusione all’esterno dei locali, delle immagini degli eventi oggetto del gioco e/o delle scommesse quali competizioni sportive, estrazioni, etc.;

– rendere accessibili all’interno dei locali il materiale informativo sulle offerte dei servizi socio- sanitari. In tal modo potrebbe essere agevolato l’accesso dei soggetti più problematici ai servizi offerti dalle strutture socio-sanitarie del circuito dei servizi afferenti alla ASL Napoli 1
– UOC Coordinamento Dipendenze;
– la partecipazione obbligatoria a seminari formativi, dedicati ai gestori e al personale impiegato nelle sale da gioco, finalizzati alla conoscenza e alla prevenzione dei rischi che possono determinare una perdita del controllo del gioco e una sua possibile evoluzione verso il gioco patologico nonché alla conoscenza generale della normativa in materia di gioco lecito. Tali seminari formativi verranno organizzati dalla ASL Napoli 1 Centro – UOC Coordinamento Dipendenze, che fisserà modalità e tempi di svolgimento ai quali i singoli operatori dovranno attenersi;
– la partecipazione, entro trenta giorni dalla stipula della convenzione, a campagne di comunicazione mirate organizzate dalla ASL Napoli 1 Centro – UOC Coordinamento Dipendenze, che rafforzino la capacità di autovalutazione dei giocatori e promuovano i servizi offerti dalle strutture socio-sanitarie in modo da migliorare anche la capacità di tali strutture di intercettare ed accogliere le persone a rischio o che si trovino in una fase critica verso il recupero del controllo del gioco. Tale partecipazione potrà essere realizzata direttamente, mediante la pubblicazione/diffusione a proprie spese di messaggi pubblicitari predisposti dalla stessa UOC Coordinamento Dipendenze su quotidiani a diffusione locale, su televisioni e radio locali ovvero indirettamente, mediante il finanziamento di campagne realizzate dalla UOC Coordinamento Dipendenze, secondo modalità e termini fissati d’intesa tra il Comune e la UOC Coordinamento Dipendenze;
– la rinuncia al contenzioso eventualmente instaurato contro l’Amministrazione comunale avverso la disciplina oraria di cui al Regolamento “Sale da Gioco e Giochi leciti” approvato con la Delibera di C.C. n. 74 del 21/12/2015 e/o all’Ordinanza sindacale progr. n. 387/2016, nonché l’obbligo di astenersi dall’intraprendere contenziosi, anche risarcitori, comunque connessi a tale disciplina.

os Ordinanza Napoli

Commenta su Facebook