Nel 2018 il settore del gioco legale in Marocco ha raccolto puntate per quasi 849 milioni di dirham. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto della National Lottery Management Corporation o SGLN.

In Marocco, il mercato delle scommesse e delle scommesse continua a crescere. Tra lotto, keno, Pickn’Play, Cote & foot, Totofoot, Chrono o Loto le giocate hanno raggiunto 849 milioni di dirham.

I profitti rappresentano circa il 60% del mercato pari a 510 milioni di DH, con un incremento del 23% solo scorso anno. Gli operatori investono milioni per offrire servizi agli scommettitori al fine di soddisfare le loro aspettative. Le spese operative e di investimento ammontano a 32 milioni di dirham, mentre per la campagna pubblicitaria e di distribuzione sono andati 108,5 milioni di dirham, ovvero il 13% delle entrate. IVA e le imposte di bollo ammontano a circa 60 milioni di DH, il 7% della Lotteria Nazionale.

Come la maggior parte degli operatori di casinò e di giochi d’azzardo, una parte del ricavato va alle varie associazioni e alla comunità. Sul territorio sono stati distribuiti 140 milioni di DH. In totale, il mercato marocchino del gioco d’azzardo e delle scommesse sportive ha fatturato 9 miliardi di dirham. Questa forte crescita è legata alla passione sviluppata dai marocchini per il gioco d’azzardo nella speranza di vincere il jackpot e fare fortuna. In cima alla lista ci sono le scommesse ai cavalli, un business gestito dalla Royal Society per il sostegno dell’ippica (SOREC). La società resta leader nel settore e detiene il 70% del mercato con i suoi 540 punti vendita e 28 filiali. In sintesi, le scommesse sportive rappresentano il 20% e la lotteria nazionale il 10%. Tra i principali operatori, il gruppo italiano Sisal che gestisce il mercato dal gennaio 2019 dopo aver ottenuto una concessione decennale.