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(Jamma) – Rispecchia lo scenario nazionale la situazione delle Marche sulla problematica dipendenze: i dati dell’Osservatorio Regionale Dipendenze (istituito presso l’Agenzia Regionale Sanitaria della Regione) confermano un aumento dell’uso di droga, alcol o gioco patologico.

Le persone con dipendenze comportamentali da gioco patologico o da tecnologie digitali, sono aumentate da 406 nel 2014 a 418 nel 2015. Altro dato, la compresenza di più dipendenze: all’uso di sostanze si aggiunge quella da gioco e tecnologie digitali. La ludopatia o gioco d’azzardo patologico (Gap) si configura come un fenomeno prevalentemente maschile: nel 2015 e 2014 rispettivamente 344 e 346 casi di uomini a fronte di 74 e 60 femmine.

E’ stato unanime il Consiglio regionale nell’approvare la proposta di legge sulle ludopatie e dipendenza da nuove tecnologie e social network (L.R. 3/2017). E’ centrata sulla prevenzione e cura di tutte le dipendenze da gioco lecito: divieto di qualsiasi forma di pubblicità del gioco e controllo affidato ai Comuni per il rispetto delle distanze fra apparecchi per il gioco e le scuole, gli istituti bancari e postali, i compro-vendo oro e tutti i luoghi frequentati da minori, giovani e anziani. La Regione investirà circa 4 milioni di euro in due anni per finanziare il piano d’intervento con l’istituzione del Logo “No Slot” che valorizza chi non installa congegni per il gioco e ogni anno verrà dedicata una giornata al tema. La strategia della Regione per un fenomeno così articolato e in mutamento, è creare un sistema sociosanitario integrato (pubblico e non profit) di servizi ambulatoriali, residenziali e semi residenziali, supportato da una costante analisi per prevenire le dipendenze e fornire una risposta alla pluralità del bisogno di cura.

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