Potrebbero essere giornate intense quelle che attendono gli operatori del comparto degli apparecchi da intrattenimento.

Alla luce delle misure contenute nei provvedimenti della Manovra di Bilancio (legge di Bilancio e dl Fiscale) all’esame dei due rami del Parlamento, e in considerazione delle recenti indiscrezioni circa la possibilità di inserire nuovi interventi ancora una volta penalizzanti per le imprese sel settore, gli operatori sono decisi a scendere in piazza.

Sebbene i tempi siano stretti, visto l’approssimarsi della pausa natalizia dei lavori parlamentari e la scadenza per l’approvazione della manovra, imprenditori e lavoratori del settore si dicono pronti ad organizzare più di una manifestazione di protesta.

In queste settimane infatti le associazioni non hanno mancato di tentare di sensibilizzare la politica sulla necessità di tutelare il comparto da iniziative ‘politiche’ che mettono a rischio la sua sopravvivenza. Paole che, evidentemente, non hanno fatto presa sulla classe politica. Solo nella serata di ieri infatti esponenti del Movimento Cinque Stelle hanno promosso proposte emendative per chiedere un incremento della tassazione delle videolotterie, misura che andrebbe ad aggiungersi a quelle già previste per il prossimo triennio e che , secondo il Mef, dovrebbero garantire più di un miliardo di euro di introiti aggiuntivi.

L’associazione AGCAI ha già annunciato una manifestazione davanti a Montecitorio per il 12 dicembre. Nei giorni immediatamente successivi non sono escluse altre iniziative.