Le lootbox sono al centro dell’attenzione nell’industria videoludica, sia per gli appassionati che esprimono il proprio favore o dissenso, sia per le istituzioni, che in alcuni Stati hanno definito queste “casse bottino” illegali, in quanto considerate un vero e proprio gioco d’azzardo. Uno dei più grandi produttori di videogiochi al mondo, Electronic Arts, fa largo uso delle lootbox all’interno dei propri titoli e ne sostiene l’integrità e la validità, anche sul piano morale.

Il vice-presidente della sezione Legal and Government Affairs di Electronic Arts, in risposta a delle domande poste da Brendan O’Hara, Scottish National Party MP, ha commentato la questione con le seguenti parole: “Riteniamo che il modo con quale abbiamo implementato questo tipo di meccaniche -e FIFA è ovviamente uno dei più grandi, con FIFA Ultimate Team e con i pacchetti di figurine- è in realtà molto etico e divertente, dà soddisfazione alle persone. Siamo in pieno accordo con la commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito, dell’Australia e di molti altri Paesi, i quali affermano che non si tratta di gioco d’azzardo. Siamo in disaccordo sul fatto che ci siano prove che dimostrino che si tratta di gioco d’azzardo. Al contrario, siamo certi che si tratti di un prodotto che le persone apprezzano in modo sano, in quanto amano l’elemento sorpresa.”