“Credo moltissimo in quell’ippodromo, è un impianto storico e ritengo che debba essere valorizzato fortemente”. Così Silvio Toriello, amministratore unico della Sistema Cavallo srl, società operativa a Follonica che nei giorni scorsi ha presentato l’offerta per la gestione biennale del Caprilli, spiega quelle che sono state le motivazioni che l’hanno portato a compiere un passo deciso in avanti per il complesso di viale Italia. In queste ore, al netto di tutte le valutazioni che gli uffici comunali preposti stanno portando a termine, ci sarà l’ufficialità dell’aggiudicazione della gara tramite la determina del dirigente di riferimento. L’offerta presentata è stata rialzata del 40% rispetto alla base d’asta, la cui cifra di partenza era pari a 60.300 euro. Importo diminuito dopo che il primo bando, nei giorni scorsi, era andato deserto.

E’ quanto si legge su livornotoday.it in un articolo a firma Paolo Biagioni.

“Adesso – ha aggiunto Toriello – aspettiamo di essere convocati, ma ci tengo a dire che l’offerta presentata intende anche rappresentare la serietà che nutre la società nei confronti nell’ippodromo Caprilli e di chi ha bandito una gara per la gestione. Il rialzo del 40% – ha spiegato – è stato formulato quindi per dimostrare al Comune questa determinazione. Sono convinto che anche sull’organizzazione delle corse riusciremo a trovare una soluzione adeguata, anche se in questo momento Livorno non appare sul calendario”. Nei giorni scorsi infatti il Mipaaf ha pubblicato tutti gli eventi del 2021, sia di trotto che di galoppo, ma il Caprilli non era stato inserito. Su quelli che sono i piani per il rilancio Toriello spiega che “l’interesse è molto forte”, aggiungendo che “ho apprezzato molto l’amministrazione che ha voluto fortemente cercare di dare la giusta vita all’impianto, per Livorno e i livornesi, che lo meritano”.

Nei giorni passati c’è stato anche modo per effettuare alcuni sopralluoghi all’interno del Caprilli, dove stanno procedendo i lavori di rifunzionalizzazione. “Di certo ha bisogno di miglioramenti – ha precisato l’amministratore unico di Sistema Cavallo – ma sono molto ottimista e concorderemo il tutto insieme all’amministrazione, le rifiniture poi verranno fatte in corso d’opera. L’obiettivo è che quest’estate a Livorno si corra”. Sui tempi, però, sono vari i fattori da considerare per un’accelerata. “Oggi stesso – ha precisato – parlerò con il ministero, anche perché è fondamentale il riconoscimento. C’è voglia di far ripartire il Caprilli, ma prima dovranno concludersi tutti i passaggi tecnici che la circostanza richiede”.

Terminate tutte le verifiche del caso si procederà quindi, nelle prossime ore, alla determina dirigenziale che sancirà l’assegnazione, per 24 mesi, dell’ippodromo Caprilli. Con il sempre più probabile e imminente ritorno, all’interno dell’impianto e a distanza di anni, delle corse dei cavalli. A presentare l’offerta per la concessione biennale del complesso di viale Italia, l’unica pervenuta agli uffici comunali, è stata come detto la società Sistema Cavallo srl, già operativa a Follonica e da anni attiva sul panorama dell’ippica. La busta con l’offerta economica è stata aperta dalla commissione martedì 29 giugno, e conteneva una proposta superiore del 40% rispetto alla base d’asta annuale che era stata fissata in 60.300 euro, dunque poco più di 84mila euro, anche maggiore della quota che era stata stabilita in occasione del primo bando, poi andato deserto.

L’offerta, quindi, è stata ammessa nella giornata di lunedì 28 giugno, dopo la valutazione positiva da parte della commissione della documentazione amministrativa. Nel pomeriggio, poi, è stata esaminata la proposta tecnica composta da ‘una parte progettuale di attività collaterali alla gestione delle corse ippiche’ definita ‘esaustiva’, come si legge nel documento redatto dalla commissione, ‘in particolare con l’orientamento della proposta verso specifiche categorie di utenti (diversamente abili, famiglie, ecc…) e tipologie di interventi legati soprattutto ad attività eno-gastro-culturali’.

Riguardo alle corse all’interno dell’ippodromo, dove stanno procedendo i lavori di rifunzionalizzazione, infine, l’offerta fa riferimento ‘al curriculum societario’, che vanta un’esperienza pluriennale nella gestione dell’ippodromo di Follonica, evidenziando – si legge – ‘l’attività di rilancio già realizzata e manifestando la volontà di riqualificare in maniera analoga anche l’ippodromo Caprilli, durante tutto l’arco dell’anno in modo progressivo’. Una proposta che, quindi, la commissione ha apprezzato, pur rilevando che ‘la proposta svolge un’analisi organizzativa approfondita in merito alle attività innovative senza soffermarsi sui dettagli della gestione ordinaria dell’impianto’. L’iter, adesso, dopo la valutazione della documentazione da parte degli uffici comunali preposti, prevede appunto la determina di assegnazione e la convocazione da parte del Comune, al netto di imprevisti, della società aggiudicataria. Poi inizierà il conto alla rovescia per il ritorno delle corse.