INTRALOT ha pubblicato i risultati finanziari del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2019, periodo in cui le operazioni sul mercato italiano  hanno registrato buoni risultati.

INTRALOT ha pubblicato i risultati finanziari relativi al terzo trimestre dell’anno e dei primi nove mesi dell’anno. Le entrate del gruppo ammontano a 612,4 milioni di dollari nel terzo trimestre, con un calo del 6,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

L’EBITDA nei primi nove mesi dell’anno è stato pari a US $ 86,9 milioni, in calo del 19,7% rispetto al 2018. L’EBITDA rettificato è diminuito dello 0,3% su base annua pari $ 94,7 milioni.

Nel terzo trimestre, le operazioni autorizzate di INTRALOT hanno incassato 110 milioni di euro del totale, pari al 63%. I contratti di fornitura di tecnologia ammontano a 53,3 milioni di euro, pari al 30%, mentre i contratti di gestione dei giochi hanno generato 14,2 milioni di euro, pari all’8% del totale.

Le operazioni sul mercato statunitense hanno aiutato INTRALOT a ottenere buoni ridultati, raggiungendo un totale di 21,3 milioni di dollari. Nuovi contratti in Illinois e la vendita di attrezzature in Arkansas hanno contribuito a compensare le operazioni cessate in South Carolina e Ohio.

Il presidente e CEO del gruppo Sokratis P Kokkalis ha dichiarato: “Nel terzo trimestre del 2019 abbiamo proseguito i progressi nella nostra strategia per mitigare l’impatto delle perdite contrattuali mediante la nostra triplice strategia di riduzione dei costi, acquisizione di nuove attività e cessione di beni non strategici . 

“Siamo particolarmente soddisfatti dell’aggiudicazione di un nuovo contratto di scommesse sportive negli Stati Uniti per la Lotteria del New Hampshire, che rappresenta un passo importante per la nostra strategia di crescita negli Stati Uniti e la vendita di successo della nostra partecipazione nell’operatore italiano di scommesse sportive Gamenet per un un corrispettivo complessivo di 78 milioni di euro, che offrirà un forte impulso alla nostra disponibilità di cash e una riduzione del nostro debito netto nei risultati dell’esercizio finanziario 2019”.