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(Jamma) GVC Holdings, la più grande multinazionale nel settore delle scommesse e dei giochi, annuncia di aver presentato un ricorso contro il governo greco per oltre 186 milioni di euro di imposte.

La controversia fiscale è incentrata sull’imposta dovuta da diverse società controllate, tra cui Sportingbet plc, nel periodo compreso tra il 2010 e 2011. Sportingbet è stata acquisita da GVC Holdings nel 2013.

In un comunicato GVC afferma che il calcolo delle imposte, effettuato dal Centro di audit greco per le grandi imprese, è “sostanzialmente più elevato delle entrate della filiale in Grecia durante il periodo” e dopo aver chiesto consulenza legale ha deciso di appellarsi ai tribunale greci.

Per consentire alla filiale greca del gruppo di operare mentre la causa è in corso, GVC ha confermato l’intenzione di stipulare un sistema di pagamento volontario di circa  € 7,8 milioni al mese nei prossimi 24 mesi.

Tuttavia, GVC ha confermato che “l’adesione a tale accordo non implica l’ammissione che la valutazione sia corretta e il Gruppo cercherà di recuperare tali pagamenti”.

Per effettuare i pagamenti, il consiglio di GVC Holdings ha istituito una clausola di circa € 200 milioni nei conti finanziari del gruppo del 2017 per coprire il periodo fino alla fine del 2017.

GVC Holding ha sede nell’Isola di Man. La società ha un numero di licenze concesse direttamente da varie giurisdizioni, tra cui: Alderney, Austria, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia (ad interim), Irlanda, Italia, Malta, Spagna, Romania, Regno Unito e USA (New Jersey). Inoltre, il Gruppo dispone di accordi con i partner che consentono di operare in: Belgio, Paesi Bassi caraibici e Sudafrica

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