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(Jamma) Grecia. Il Parlamento greco ha approvato, dopo un acceso dibattito, il ddl Omnibus su giochi e altri interventi di natura fiscale che introduce importanti modifiche alle norme in materia di gioco d’azzardo. Il provvedimento prevede una riduzione del numero delle Vlt autorizzate da 35.000 a 25.000, apparecchi che continueranno ad essere gestiti da OPAP e sulle quali è stata prevista una estensione della durata della concessione.

Novità anche per il settore dei casinò per i quali sono previste delle agevolazioni. Il provvedimento autorizza il trasferimento del casinò di Parnitha Casino e la creazione di un’area commerciali e turistiche che si calcola possa attrarre investimenti per 100 milioni di euro e la creazione di 300 nuovi posti di lavoro, oltre a quelli già esistenti, per arrivare a quota 1.000. Il governo di Atene ha deciso così di incrementare le entrate erariali così come l’occupazione e il contrasto all’offerta illegale.
Uno studio redatto da Deloitte che accompagna il progetto di legge quantifica in circa un miliardo di euro le entrate previste dalle nuove misure nell’arco dei prossimi quattro anni.
Al momento OPAP, la società che detiene i diritti esclusivi per l’organizzazione e la gestione di lotterie e scommesse versa allo stato di circa 780 milioni di euro l’anno per i diritti di concessione.
La stessa, in fase di illustrazione della proposta di legge , ha denunciato il fenomeno dell’offerta illegale. La Commissione per il gioco Ellenica ha invece presentato una relazione che elenca più di 18.000 violazioni delle leggi sui giochi tra il 2005 e il 2015 e il sequestro di oltre cinque milioni di euro dalle provenienza illecita.
Durante il dibattito ai parlamentari è stato ricordato che per ogni 100 euro raccolti da un videoterminale legale (VLT) gestito da OPAP, 52 euro – direttamente o indirettamente – vanno all’Erario a titolo di imposta. Si è parlato anche della controversia sulla gestione dei terminali che ha portato la questione all’attenzione del Commissione Europea e della norma che dovrebbe ridurre il numero degli apparecchi gestiri dalla OPAP da 35.000 a 25.000.

Il provvedimento è stato votato dall’Assemblea con larga maggioranza anche se non è mancato un aspro dibattito. Si è detto infatti che il ddl espone i minori ai rischi del gioco d’azzardo  ma il ministro delle Finanze Eukleidīs Tsakalōtos e il relatore del provvedimento Kostas Pavlidis si sono detti convinti che quello del gioco è un fenomeno reale ed è inquadrarlo all’interno di regole. Secondo il governo i mancati guadagni dello Stato dal gioco d’azzardo ammontano a circa 5-6 miliardi di euro. Francesco Berni

 

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