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(Jamma) Il gioco d’azzardo ancora in soccorso della Grecia. Sembrerebbe proprio di sì. Dopo l’introduzione delle videolotterie e la privatizzazione di Opap, l’apertura di nuovi casinò potrebbe essere una delle ipotesi a cui sta pensando il governo di Atene.

Il governo ha infatti chiesto in questi giorni un nuovo studio sull’apertura di nuovi casinò che potrebbe sbloccare, tra l’altro, il progetto di una casa da gioco presso il vecchio aeroporto di Hellinikon, ad Atene, al momento impantanato tra un sacco di difficoltà. Diciassette anni dopo la chiusura del vecchio aeroporto nella zona sud della città, potrebbe essere arrivato il momento di sbloccare la situazione. “Siamo pronti per iniziare il lavoro”, ha detto Odisseas Athanassiou, amministratore delegato di Lamda Development, la società che ha vinto la gara per lo sviluppo del sito, nella corso dell’assemblea generale.

Ma sul tavolo ci potrebbe essere molto di più. La Grant Thornton Greece è una società di consulenza alla questo è stato affidato uno studio sui casinò che a breve verrà consegnato al ministero delle Finanze nel quale sono stati individuati i principali problemi e le soluzioni per accelerare l’emanazione del nuovo bando i casinò greci .

Questa riforma cambierà tutto il mercato dei casinò in Grecia, dal momento che modificherà gli standard per l’intero mercato.

Ipotesi che crea non pochi problemi alla OPAP, l’operatore di gioco che ha investito sul mercato delle Vlt e che quindi non vede di buon occhio un possibile sviluppo del mercato dei casinò. Ma con la variazione attesa del quadro istituzionale il governo si propone di affrontare la questione di ‘tutti’ i casinò nel paese. Partendo da quelli dell’Attica.  Dal momento che le ulteriori spettacoli d’ordine che non cambierà il quadro giuridico per la concessione di licenze casinò in tutta la Grecia (come inizialmente previsto), ma sarà rimodellare solo il “quadro istituzionale concernente l’autorizzazione dei casinò in the Attica e le possibili nuove licenze per Creta o Mykonos.

Per diventare “attraente” il nuovo bando di gara deve superare una serie di ostacoli concorso sarà un certo numero di ostacoli. I problemi principali sono:

1. controlli sui capitali: dovrebbero cioè costituire un nuovo quadro con le esenzioni dai controlli sui capitali

2.proventi delle esportazioni: è necessario risolvere il problema delle esportazioni di guadagni dei casinò all’estero

3. cooperazione con le banche al fine di facilitare il movimento di denaro

4. I costi non funzionali: gli investitori dovrebbero ridurre i costi non operativi come le tasse, i contributi a comuni e i subaffitti.

Lo Stato applica una imposta del 35% sul profitto lordo, mentre il 2% va versato al Comune.

Il mercato dei casinò è in recessione
Oggi mercato dei casinò greco registra un forte calo a causa della crisi. Nel 2015 ha raggiunto 1,57 miliardi di €, che è molto lontano dal 3,18 miliardi del 2008 (il calo raggiunge il 50%). Dal 2008 ad oggi la tendenza delle giocate è in calo, con l’eccezione del 2014 quando si è registrato un incremento del 7% rispetto al 2013. Tra il 2008 e il 2015, il margine lordo dei casinò greci è passato da 744,5 mil. di euro 264,9 mil. di euro.

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