Il nuovo primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ha dichiarato che prossimamente la Grecia eliminerà le restrizioni sulla circolazione di capitali. Ai cittadini è consentito ritirare dagli sportelli automatici solo 60 euro al giorno.

I controlli sui capitali sono stati imposti in Grecia dal 2015 quando, a causa della crisi economica, la Banca Centrale Europea aveva smesso di concedere prestiti alle banche del Paese che avevano chiuso per tre settimane.

Nell’ottobre del 2018 erano stati rimossi i limiti ai prelievi di denaro contante, ma è ancora vietato trasferire all’estero i capitali. Questa la restrizione che Kyriakos Mitsotakis vuole eliminare.

Il ministro delle Finanze Christos Staikouras ha annunciato che sottoporrà un disegno di legge al Parlamento per rendere la misura effettiva a partire dal 1 settembre.

La libera circolazione di capitali dovrebbe aiutare ad attrarre investimenti stranieri in Grecia, facilitare le aziende locali e favorire le attività di gioco legale.