Nel suo impegno ad adottare le pratiche e i metodi più aggiornati nello svolgimento dei suoi compiti di regolamentazione, supervisione e controllo, ad adattare le sue funzioni di supervisione e controllo agli ultimi sviluppi tecnologici nel modo più efficace per proteggere l’interesse pubblico e sociale, la Commissione ellenica del gioco ha redatto un progetto di disposizioni per il regolamento sui casinò.

Le innovazioni più rilevanti delle disposizioni proposte per il regolamento sui casinò includono:
a) il rilascio e l’utilizzo di una carta personale per i giocatori che consente loro di partecipare ai giochi d’azzardo sia per via elettronica che nei casinò;
b) la riorganizzazione del processo di interdizione dei giocatori;
c) l’adozione di un quadro completo in materia di gioco d’azzardo responsabile e tutela dei giocatori;
d) l’offerta di formazione per i dipendenti e i collaboratori delle imprese dei casinò, anche riguardo a questioni legate al gioco d’azzardo responsabile;
e) la riorganizzazione del processo di certificazione dei mezzi e dei materiali tecnici;
f) la creazione di un sistema informativo centrale per i giochi dei casinò, di un sistema di controllo interno e di un sistema di monitoraggio dei giocatori.

Concluse le consultazioni nazionali, la Commissione ellenica del gioco ha sottoposto il progetto di disposizioni per il regolamento sui casinò alla consultazione attraverso la procedura stand still iniziata il 10 aprile scorso.

Gli obiettivi principali delle disposizioni proposte per le specifiche tecniche per i casinò sono:
a) garantire l’esecuzione continua, affidabile e sicura dei giochi;
b) fornire pieno accesso alla Commissione ellenica del gioco affinché possa monitorare in tempo reale le funzioni dei casinò, nonché i registri, i dati e le informazioni conservate dagli stessi;
c) garantire copie di back-up;
d) offrire la possibilità di registrare i tempi di inizio e fine sessione di ciascun punto periferico collegato;
e) offrire la possibilità di diagnosticare e rilevare problemi tecnici e funzionali;
f) disporre di procedure di interdizione in caso di malfunzionamento o tentativi di alterare parti del sistema;
g) descrivere le specifiche tecniche per tutti i sistemi informativi, i mezzi tecnici e le reti di comunicazione utilizzati;
h) descrivere le specifiche tecniche per tutte le parti e le funzionalità di ciascun sistema informativo;
i) classificare i livelli di accesso a ciascun sistema o mezzo tecnico.