(Jamma) L’Autorità di gioco di Malta sta per lanciare un sistema di auto-esclusione unificato per i suoi licenziatari di giochi a distanza.  A seguito del recente aggiornamento del sistema unificato di auto-esclusione per gli operatori terrestri, la Malta Gaming Authority (MGA) è ora pronta a intraprendere un altro ambizioso progetto che porterà all’implementazione di un sistema di auto-esclusione unificato per tutti i suoi licenziatari di gioco d’azzardo a distanza.

Oggi, gli operatori di giochi a distanza autorizzati dalla MGA sono già obbligati a offrire strumenti di auto-esclusione ai loro giocatori; tuttavia, non esiste un sistema unificato e un giocatore escluso può richiedere i servizi agli altri operatori, pur essendo escluso da alcuni. L’Autorità è consapevole che si tratta di una lacuna nella protezione offerta all’interno del suo ambiente regolamentato e si impegna a lavorare ad un sistema che darà la possibilità ai giocatori di autoescludersi attraverso tutti i canali di gioco concessi in licenza, sia essa terrestre o remota.

“La protezione dei giocatori è al centro dell’agenda normativa della MGA e questo progetto sottolinea ulteriormente la nostra volontà di garantire che i giocatori dispongano degli strumenti necessari per impegnarsi in modo responsabile nei servizi di gioco. Nel corso degli anni abbiamo assistito agli sforzi degli operatori di gioco per implementare varie misure di gioco responsabile, e quindi crediamo fermamente che il sistema unificato di auto-esclusione sarà ben accolto dall’industria e dai consumatori “, ha dichiarato Heathcliff Farrugia, Chief Executive Officer di MGA.

Inoltre, l’Autorità valuterà anche la possibilità di aprire il sistema per la sottoscrizione su base volontaria agli operatori con licenza in altre giurisdizioni; sempre garantendo una solida protezione dei dati, in linea con il GDPR.

L’MGA è consapevole che l’implementazione di tale sistema richiede un’analisi attenta e ponderata al fine di accertare che il progetto della soluzione soddisfi gli obiettivi prefissati. A tal fine l’Autorità valuterà nelle prossime settimane l’idoneità di una gamma di soluzioni tecniche per tale sistema, compresa la possibilità di sfruttare la tecnologia Distributed Ledger Technology (DLT). Tale tecnologia ha il potenziale per fornire una piattaforma ideale per questo sistema grazie alle sue caratteristiche intrinseche di immutabilità e decentramento.

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