Il colosso della tecnologia Apple ha sollevato un ostacolo importante per chiunque desideri offrire giochi in denaro agli utenti iOS.

I giochi HTML5 distribuiti attraverso le app potrebbero non fornire più accesso a giochi, lotterie o donazioni di beneficenza in denaro reale e potrebbero non supportare il commercio digitale. E’ quanto prevedono le nuove linee guida annunciate dalla società nei giorni scorsi. Questa linea guida è applicata per ora solo alle nuove app. Le app esistenti dovranno adeguarsi entro il 3 settembre 2019 trasformandosi in IOS native.

Le linee guida aggiornate sono chiaramente intese a bloccare qualsiasi possibilità di gioco d’azzardo su un iPhone o iPad.

Questo cambiamento apparentemente insignificante porterà ad importanti cambiamenti sulle app di gioco. Apple preferisce le app native perché funzionano meglio, sfruttando l’iOS di un dispositivo allo scopo di caricare più velocemente e offrire prestazioni migliori.

Il cambiamento costringerà gli sviluppatori a creare una versione completamente autonoma di un’app di gioco, completamente diversa da quella per Android, se vogliono che sia approvata dall’ l’App Store. La creazione di app richiede molto tempo e denaro; gli sviluppatori aggirano questo problema creando un’app standard che può essere ottimizzata per diversi sistemi mobilE: iOS, Android o Windows.

Per i principali sviluppatori di giochi, il costo di creazione di app di giochi iOS native è facilmente accessibile. Queste aziende guadagnano milioni e i costi di sviluppo delle app sono pochi centesimi a confronto.

Gli sviluppatori più piccoli potrebbero dover prendere decisioni importanti sull’opportunità di aggiornare le loro app o sviluppare quelle native per iOS. Alcuni potrebbero scegliere semplicemente di ritirare le loro app dall’App Store.

Apple ha una storia di anti-gioco d’azzardo. L’estate scorsa, il gigante della tecnologia ha bloccato circa 25.000 app di giochi dal suo App Store in Cina. Il gioco d’azzardo è illegale in Cina, tranne che a Macao, dove ci sono casinò autorizzati. Il divieto si estende alle app per smartphone e l’epurazione di Apple è arrivata dopo una sostenuta pressione dei media.

Nell’agosto 2018, la Norwegian Gaming Authority ha chiesto ad Apple di rimuovere 38 app di giochi dal suo App Store in Norvegia. Su richiesta, Apple ha anche bloccato l’accesso IP a tali app .