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L’azienda si prepara all’espansione nel mercato spagnolo, l’apertura del primo shop sarà a Malaga entro il primo trimestre del 2023. Antonio Stanzani (Country Manager Spagna): “Stanleybet ottiene la licenza per le scommesse retail in un altro Paese europeo ad alta regolamentazione. La Spagna offre grandi opportunità per questo settore”

Continua l’espansione del colosso britannico nei Paesi europei. Dal quartier generale Stanleybet arriva la notizia che il gruppo ha ottenuto la licenza per la raccolta di scommesse sportive nel mercato retail in Andalusia.

Avevamo dato avvio all’iter per l’ottenimento della licenza già nel 2019 – annuncia Antonio Stanzani, Country Manager Stanleybet per la Spagna – poi l’evento pandemico ha inevitabilmente rallentato i tempi. Nel frattempo, abbiamo continuato a dialogare con le autorità andaluse, per completare l’iter una volta tornati alla normalità. Ora, dopo aver ottenuto la licenza retail per le scommesse sportive anche in quest’altro Paese europeo ad alta regolamentazione, siamo pronti all’espansione in un nuovo mercato, la Spagna, che offre grandi opportunità per il nostro settore. L’Andalusia rappresenta un mercato estremamente vasto e ad altissimo potenziale di sviluppo. Cominceremo da Malaga, dove stiamo già lavorando all’apertura del primo shop, prevista entro il primo trimestre del 2023, per poi proseguire nelle altre città“.

Anche il Group CEO della compagine di Liverpool, Giovanni Garrisi, ha espresso “grande soddisfazione per l’ottenimento della licenza in Spagna, ma anche una perplessità riguardante invece l’Italia: Stanleybet ha rapporti amichevoli ed è autorizzata ad operare in molteplici giurisdizioni dai regolatori di mezza Europa, ma ha sempre incontrato problemi con il regolatore Italiano, per la parte retail. Mentre manifestiamo grande fiducia, come sempre, nella giustizia, è chiaro che questa situazione deve essere valutata con grande attenzione nelle sedi idonee. È interesse dello Stato che un operatore, a cui le Corti Apicali riconoscono di svolgere attività lecita, venga finalmente valorizzato. Il recente procedimento promosso dalla Procura di Catanzaro può diventare l’occasione perché Stanley sia finalmente e compiutamente riconosciuta anche dal regolatore Italiano“.

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