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(Jamma) Troppi problemi per le videolotterie. Opap, l’operatore di gioco che si è aggiudicato l’esclusiva per l’installazione dei terminali videolottery (Vlt) starebbe trattando con lo Stato una ‘revisione’ degli accordi. Secondo la stampa greca sarebbe già arrivata alla Commissione per il Gioco greca una relazione nella quale la società evidenzia ‘le difficoltà’ in fase di avvio del progetto videolottery con relative proposte. Nella relazione viene evidenziato innanzitutto che gli incassi medi (40-60 euro giornalieri) risultano essere inferiori alle stime ( 65-72  euro) iniziali. Oltra a ciò l’obiettivo di OPAP SA di aprire 300 negozi entro la fine del mese di aprile non è stato raggiunto (i negozi di gioco aperti sono circa 70) e risulterebbe sempre più difficile trovare imprenditori disponibili ad investire 100.000 euro, in media, per l’apertura di una sala.

Opap avrebbe chiesto al regolatore di mediare con il Ministero delle Finanze una modifica della legge del 2011 che introduce le Vlt con una riduzione del numero delel istallazioni previste ( senza penalità) e l’incremento del numero massino di apparecchi per sala da 25 a 50 o 75.

Una riduzione del numero degli apparecchi previsti inizialmente ( si parla di almeno 18.000 come richiesto da Opap) potrebbe voler dire per lo Stato restituire al concessionario le somme per il rilascio del diritto per complessivi 296 milioni di euro.

 

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