L’attesa è finita. Insieme al Primo Ministro Joseph Muscat ho appena lanciato la tanto attesa vision di Malta per lo sviluppo di videogiochi ed Esport. Un piano che mira a rafforzare il nostro pool di talenti, attirare nuovi studi di gaming e creare 3000 nuovi posti di lavoro nell’arco dei prossimi 10 anni.

E’ quanto dichiara Silvio Schembri, il segretario parlamentare dei servizi digitali di Malta, annunciando il lancio del piano nazionale a sostegno dello sviluppo degli eSports.

Lo sviluppo elettronico di videogiochi e di eSport contribuirebbe per circa 120 milioni di euro al valore economico del paese  in un decennio, ha detto ieri il governo.

Lanciando una nuova visione per lo sviluppo di videogiochi e gli e-sport, il segretario parlamentare dei servizi digitali Silvio Schembri ha affermato che, entro 10 anni, il governo spera di garantire 3000 nuovi posti di lavoro a tempo pieno direttamente legati al gioco.

Un documento politico sull’argomento, redatto dal nuovo Gaming Malta, descrive i piani di incentivi finanziari per attirare gli e-sport e le società di gioco.

Questi assumono la forma di rimborsi fiscali, finanziamenti iniziali e capitali di avviamento e di rischio per la produzione di selvaggina.

Le autorità forniranno borse di studio e tirocini per studenti interessati al settore e il dipartimento di educazione fornirà nuovi laboratori informatici.

Saranno organizzati corsi di perfezionamento e un “incubatore” per coloro che sono già nel settore.

Ad oggi circa 15 società di giochi e di eSports operano a Malta, con circa 22 dipendenti. Il piano prevede una crescita significativa nei prossimi anni.

È stato firmato un memorandum d’intesa con la più grande società di giochi al mondo ESL, che, secondo Japp Visser, vede Malta come parte importante della sua rete globale.

Il primo ministro Joseph Muscat si è detto entusiasta di vedere crescere questo settore.