Il progetto Andalusia Hub, promosso dal Ministero del turismo, della rigenerazione, della giustizia e delle amministrazioni locali, avvierà un programma per attrarre talenti tecnologici, con l’obiettivo di attrarre i nuovi professionisti del turismo e gli imprenditori della comunità perchè contribuiscano allo sviluppo della Regione.

Questa strategia è stata annunciata durante la visita al quartier generale dell’Andalucía Lab a Marbella (Málaga) dei membri della Commissione del turismo del Parlamento, un percorso che, secondo il Vice Presidente e Ministro del Turismo, Juan Marín, “permette di informarli degli obiettivi e mezzi per avanzare nel miglioramento della qualità del settore e dell’occupazione ”.

La prima fase dell’iniziativa sarà volta a offrire ai programmatori che sono integrati nel mercato del lavoro conoscenze specializzate nel settore delle aziende del turismo tecnologico, in modo che talenti e innovazione possano contribuire allo sviluppo dell’Andalusia.

In questo modo, si prevede che questi nuovi professionisti possano fare carriera nelle aziende della regione, mantenendo il talento e promuovendo la modernizzazione del tessuto imprenditoriale andaluso, per il quale saranno forniti strumenti e opportunità in modo che possano generare sinergie, imprese e progetti di chiara vocazione internazionale.

Cluster internazionale di aziende
A tal fine, sono in corso lavori sulla diffusione del progetto per consentire la creazione di “un cluster turistico internazionale di aziende che vengono nella regione per sviluppare i loro progetti, che sfruttano i nostri parchi tecnologici e sono installati in Andalusia per generare ricchezza “.

Durante la visita, i parlamentari hanno potuto vedere le strutture del centro e gli spazi come il Demo Lab, un’area destinata all’esibizione di innovazioni e applicazioni tecnologiche rivolte al turismo che cerca di dare loro visibilità e avvicinarle alle PMI e alle destinazioni andaluse.

Tra le aziende che hanno esposto le loro esperienze ci sono Cibersuite, che offre strumenti incentrati sul marketing Wi-Fi; Opossum, che utilizza la realtà virtuale per raccontare storie; Giants Gaming, e-sports club, segmento che può facilitare il contatto con un pubblico giovane; Ideanto, che propone soluzioni per la creazione di siti Web in ambienti virtuali; e Iurban, specializzato nell’automazione dei servizi.

Hanno anche visitato gli spazi di coworking, aree che il centro offre una cinquantina di professionisti e imprenditori indipendenti legati al turismo e alla tecnologia; e ha partecipato a una giornata di consulenza, attraverso la quale viene fornita consulenza personalizzata nella strategia digitale.