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Esports diventeranno disciplina olimpica? Per ora ci si sta lavorando. Sabato scorso a Losanna il  presidente del CIO Thomas Bach ha incontrato i maggiori esponenti di quello che orami è un fenomeno in grande espansione anche in Europa.  “Ho provato molta eccitazione e ho apprezzato il nostro confronto. Due parole emergono da questo forum : passione ed eccellenza “, ha spiegato Bach.

  Nei prossimi giorni verrà creato un gruppo di lavoro che vedrà coinvolto Patrick Baumann, presidente dell’associazione delle federazioni internazionali. Sarà incaricato di sorvegliare gli atleti che parteciperanno ai Giochi della gioventù a Buenos Aires (6-18 ottobre) per conoscere le loro aspettative riguardo allo sport. Metterà anche l’e-sport all’ordine del giorno delle varie riunioni della famiglia olimpica nei prossimi mesi. Il gruppo di lavoro dovrebbe fare le sue prime proposte di collaborazione a dicembre.

Thomas Bach ha ricordato che il CIO non supererà la “linea rossa”, vale a dire non appoggerà la violenza dei giochi di simulazione in cui uomini o animali si uccidono o vengono uccisi.

Il Presidente del CIO sembra tuttavia più aperto all’utilizzo di giochi di simulazione di sport per aiutare gli atleti a prepararsi meglio. Non ha esitato a mettere in risalto la sua formula della “situazione win win” , che gli ha permesso di giustificare l’assegnazione simultanea dei Giochi del 2024 a Parigi e del 2028 a Los Angeles.

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