Ancora l’azzardo tra i temi della campagna elettorale di Di Maio.

Ieri era a Campobasso per sostenere il candidato sindaco dei Cinque stelle impegnato nel ballottaggio. Tra i punti trattati le qualita’ del candidato e i successi del Movimento in questo primo anno di governo. Tra le ‘conquiste’ , ha detto Di Maio, anche l’aver tassato, primi in Europa, le lobby dell’azzardo.

“A dicembre abbiamo fatto una legge di Bilancio che ha trovato diversi miliardi di euro da dove nessuno ha avuto il coraggio di mettere le mani prima. Come il gioco d’azzardo.
So che ci sono tante persone che manifestano contro di me perchè abbiamo finanziato Quota 100 e Reddito di cittadinanza anche aumentando la tassazione sul gioco, che è diventato il più tassato d’Europa.
L’Italia aveva il gioco meno tassato in Europa, ora è il più tassato.
Abbiamo abolito la pubblicità sul gioco d’azzardo. Vi dico tutto questo perchè magari a qualche barista che aveva le slot adesso non conviene più e ha messo in piedi anche una protesta con un cartello sulle slot machine con su scritto ‘questa slot è spenta così Di Maio non può finanziare Quota 100’.
Io rispondo tienila spenta così tanta gente spenderà i propri soldi nei negozi, nell’economia reale invece che buttarli lì dentro. Non è colpa loro, sono stati strumentalizzati da grandi compagnie multinazionali che sono venute a fare il bello e il cattivo tempo in questo Paese, a fare ciò che volevano con il gioco d’azzardo.