Le restrizioni per effetto della pandemia da Coronavirus hanno portato nel 2021 ad un decremento della raccolta di giochi e scommesse pari al 14 per cento a livello globale, considerando le attività online e quelle terrestri.

E’ quanto certifica l’ultimo report degli analisti di H2 Gaming.

A soffrire maggiormente sono state le attività terrestri, per effetto dei diversi lockdown, con una perdita complessiva di raccolta pari al 22,9 per cento. Desisamente meglio è andata al gioco interattivo con un incremento totale del 36,5 per cento.

Le scommesse segnano un – 2,2 per cento e oltre il 24 per cento per il gaming. Le lotterie, meno colpite dalla serrata delle attività di vendita, segnano un calo dello 0,1 per cento.

Da una analisi territoriale della raccolta emerge che in Europa il comparto ha registrato un calo modesto (-1,5%) nel 2021, contro quello del 2020 che è stato del 6,3 per cento.

Meno bene in Asia e Oceania dove il calo è del 24,6 per cento.

In Nord America, a fine anno, si resitra un decremento dell’ 8,4 per cento.

Il resto del mondo registra un calo complessivo del 17, 7 per cento.

Secondo gli analisti la raccolta di gioco potrebbe recuperare nel corso del 2022 superando i livelli del 2019 con una raccolta pari a 480 mliardi di dollari.