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Codere, compagnia di riferimento nel settore del del gioco privato a livello mondiale, ha annunciato oggi i risultati del primo semestre dell’anno.

La società ha ottenuto ricavi operativi di 759 milioni di euro nel primo semestre del 2018, il 7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017. Tale diminuizione è dovuta – fondamentalmente – alla forte svalutazione delle valute latinoamericane rispetto all’euro, in particolare il peso argentino, che ha eroso la crescita registrata in ciascuna delle nostre aree geografiche nella valuta locale. Infatti, a tassi di cambio costanti, i ricavi del Gruppo nel periodo sono cresciuti dell’11%, rispetto all’anno precedente. Il mercato europeo registra un aumento dei ricavi operativi del 10%, rispetto al primo semestre del 2017, riflettendo un aumento del 20% in Spagna e del 4% in Italia.

Codere ha conseguito un utile lordo (EBITDA normalizzato) di 133 milioni di euro nel primo semestre dell’anno, l’1% superiore rispetto allo stesso periodo del 2017. Tale risultato riflette la capacità di tenuta della compagnia in un contesto macroeconomico e normativo sfavorevole, grazie agli sforzi fatti in termini di efficienza, ottenendo un risparmio sui costi su base annua di 30 milioni di euro. Il Gruppo prevede di continuare a sostenere queste misure nei prossimi trimestri per mitigare il generale contesto sfavorevole, in particolare in Argentina.

Il risultato netto del semestre riflette una perdita di 34 milioni di euro, dovuto alla perdita di 23 milioni generata dalle fluttuazioni negative dei tassi di cambio e dai 24 milioni di euro registrati in spese non ricorrenti legate alla trasformazione della compagnia sostenuta dalla nuova gestione.

Escludendo entrambi gli impatti di cui sopra, il Gruppo avrebbe registrato un utile di 12 milioni di euro.

In termini di capacità, Codere continua a investire nella crescita nei mercati in cui opera. In particolare, la compagnia ha aumentato il numero di macchine dell’1,4%, a 56.130 unità, rispetto alle 55.331 dello stesso periodo del 2017. Questa crescita è stata sostenuta soprattutto dalla Spagna (6,7%) e dal Messico (6,9%). La compagnia inoltre mantiene 145 sale da gioco e incrementa del 52,6% i punti di scommessa sportiva a 6.766.

Vicente Di Loreto, direttore generale della compagnia, ha sottolineato che “Nonostante l’impatto sui nostri numeri della situazione macroeconomica in Argentina, registriamo un EBITDA normalizzato crescente e margini in espansione in tutto il Gruppo. Contestualmente abbiamo mantenuto o incrementato la quota di mercato della compagnia nei nostri mercati rilevanti.” Rileva inoltre che “continueremo a intensificare i nostri sforzi nella realizzazione del piano di trasformazione della compagnia e a focalizzarci sulla crescita delle nostre operazioni retail in Spagna e Messico così come nelle nostre attività di scommesse online e sportive con l’obiettivo di continuare a creare valore per i nostri azionisti nonostante il contesto sfavorevole e di grande volatilità che ci circonda”.

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