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(Jamma) – Di seguito l’intervista a Mike Chahal, amministratore delegato di Global Starnet Ltd, in occasione di Enada Primavera 2017.

È da tempo che la vostra società non frequentava ENADA, perché avete deciso di tornare?

Già dal novembre 2015, quando sono diventato CEO di Global Starnet, abbiamo definito una strategia a lungo termine che ci permette di riconquistare le quote di mercato inevitabilmente perse negli anni precedenti, quando Global Starnet era stata gestita temporaneamente dagli Amministratori Straordinari nominati dalla Prefettura. A quel tempo vi era poca diversificazione tra i prodotti offerti al mercato e, inoltre, non vi era alcun piano per l’introduzione di nuove VLT da parte dei tre maggiori fornitori di sistemi per gli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, lett. b del TULPS (le VLT). Pertanto, ho perseguito l’obiettivo di investire pesantemente nello sviluppo di nuovi prodotti VLT, per avere l’opportunità di offrire qualcosa di nuovo e di diverso, mantenendo contemporaneamente la capacità di offrire prodotti VLT tradizionali come Novomatic. ENADA 2017 sarà la prima opportunità per Global Starnet per presentare al mercato questi nuovi e straordinari prodotti.

Cosa ci si potrà aspettare da Global Starnet in occasione della nuova edizione di ENADA, presenterete nuovi prodotti?

Global Starnet sarà il primo concessionario dopo molti anni a portare nuovi prodotti VLT di significativa importanza per il mercato italiano e stiamo facendo un investimento forte in ENADA 2017 per esibire queste fantastiche nuove VLT. Introdurremo prodotti di EGT riconosciuti a livello mondiale, prodotti pienamente in grado di competere con qualsiasi altra VLT attualmente in funzione sul mercato e che, a mio parere, saranno con tutta probabilità le VLT di miglior performance in Italia. Stiamo lavorando in stretta collaborazione con Nazionale Elettronica sulla consegna di un nuovo tipo di VLT che darà ai giocatori l’esperienza familiare del gioco sulle AWP, ma con l’attrattiva ulteriore di un RTP (Return To Player: la percentuale di somme giocate restituite al giocatore) più alto e vincite maggiori. L’ultimo pezzo del puzzle è l’introduzione di un nuovo concept di gioco VLT, tramite le Big Six di Interblock, con cui puntiamo a concedere ai gestori ed operatori con sedi più grandi la possibilità di offrire ai propri giocatori l’impressione e l’esperienza di un gioco in multi-player. Sono certo che i maggiori fornitori di sistemi VLT seguiranno il nostro esempio provando a replicare questa nuova ed innovativa idea. Tutti i prodotti innovativi di cui parlo sono resi possibili dalla piattaforma open Sbg di Inspired. Global Starnet ha investito nella piattaforma Inspired, già omologata, quale modo più veloce per introdurre questi prodotti, che sono unici ed entusiasmanti per il mercato italiano delle VLT. Il nostro obiettivo è di avere il tutto approvato ed omologato, oltre che già operativo, nel corso di quest’anno. Dopodiché, il mio obiettivo è quello di rendere questi prodotti disponibili per altri concessionari che utilizzano la piattaforma Inspired Sbg, dal momento che i loro clienti li chiederanno, esigendo le migliori novità sul mercato VLT.

Quali sono le aspettative di Global Starnet verso la prossima fiera ENADA?

In primo luogo vorrei ribadire che, a differenza di tutte gli altri concessionari, Global Starnet non è in concorrenza con i suoi stessi clienti e finché ho il controllo del business della Società non cercheremo mai di aprire nostre proprie sale per competere con i nostri clienti. Pertanto ci aspettiamo che ENADA 2017 sarà di grande beneficio per i nostri clienti e l’obiettivo di ripagare la lealtà che ci hanno dimostrato anche durante alcuni momenti difficili. I clienti Global Starnet sono nostri clienti, tutti i Gestori di Global Starnet sono invitati ad utilizzare lo stand della Società come se fosse il proprio e, inoltre, accoglieremo con piacere anche qualsiasi nuovo Gestore che sia alla ricerca di un nuovo approccio al business e di un nuovo partner. Mi aspetto, dunque, che per Global Starnet e per tutti i suoi Gestori ENADA 2017 sarà un’esperienza molto positiva.

Promuoverete eventi o prenderete parte al programma di eventi in fiera?

A ENADA Global Starnet lancerà prodotti come detto in precedenza e, in aggiunta, ospiteremo a cena i Gestori con successivo cocktail party sempre per tutti i Gestori, i loro clienti e i nostri business partner. Ancora una volta sarà occasione per ringraziare i tanti partner commerciali che ci hanno dimostrato fedeltà nel passato e per il futuro.

Vuole condividere con noi i suoi pensieri sulle prospettive future dell’industria del gioco, è preoccupato?

A mio parere le concessioni di gioco offrono un servizio prezioso per le Autorità italiane e sarà sempre così. Si avverte circolare talvolta un’idea sbagliata, che non condividiamo, per la quale le concessioni siano un business utile solo per chi lo gestisce, in cui circolano forti quantità di denaro, senza alcuna menzione di quanto grande sia il contributo per le casse pubbliche. La mia stima è che il rapporto tra ciò che facciamo quali concessionari rispetto al contributo per le casse pubbliche è di 1: 100 (si guadagna 1Euro per ogni 100 Euro di contributo allo Stato). Dal 2004 le concessioni del settore del gioco hanno reso l’industria italiana di settore la più regolata e quella di maggior contributo fiscale, nel campo del gaming, in tutto il mondo. La mia preoccupazione è che un ulteriore aumento delle tasse sul gioco potrebbe malauguratamente spingere alcuni operatori alla clandestinità, sviluppando un mercato nero o un’economia sommersa contro i quali dovremo proteggerci e combattere. Pur contribuendo al bilancio pubblico, non dobbiamo dimenticare che come concessionari dello Stato stiamo fornendo opportunità di gioco pulito, sicuro e legale per i giocatori. Tutte le regolamentazioni del gioco nel mondo sono state progettate per rispettare questi principi fondamentali e Global Starnet resta impegnata a sostenere questa causa in Italia.
Allo stato attuale i concessionari hanno ben poco potere e la situazione continuerà così fino a quando non si formerà un organismo unico di rappresentanza e finché i concessionari non avranno una voce unica, piuttosto che procedere a un lobbying condotto singolarmente e l’uno contro l’altro. Se esistesse un organismo unitario l’intera industria del gaming ne beneficerebbe e si preverrebbe anche la formazione di un mercato nero.

Quali sono i vostri piani per il futuro? Continuerete ad investire e a sviluppare nuove soluzioni per il mercato?

Al momento, personalmente parlando, posso solo pianificare la mia attività giorno per giorno dal momento che non posso essere sicuro di restare al mio posto quale amministratore della Società sul lungo periodo. Comunque, negli ultimi 14 mesi, Global Starnet – con me e col suo management – ha pianificato e attuato una strategia di business che consentirà alla Società di continuare ad essere soggetto innovatore in un mercato che non può che essere definito stagnante, dal momento che non c’è tensione verso il nuovo e verso lo sviluppo.
A prescindere dal se, personalmente, sarò in carica o meno, Global proseguirà a fornire i migliori prodotti e le migliori innovazioni commerciali e ad incrementare il suo contributo alle casse pubbliche superando la cifra, già correntemente avvicinata in termini di gettito allo Stato, di un miliardo di Euro all’anno.

Vuole esprimere qualche dichiarazione sui procedimenti giudiziari e amministrativi in corso?

Sul punto lascerò la parola ai legali, se e quando riterranno di rilasciare eventualmente dichiarazioni pubbliche; tengo però ad esprimere massima fiducia nel loro operato e in quello della magistratura, oltre che delle Autorità sinora coinvolte.

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