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(Jamma) – “Nuova normativa continua ad ampliare numero il soggetti interessati da direttiva antiriciclaggio: intermediari UE, exchanger di valute virtuali, compro oro. Cambiano anche gli obblighi che ora sono l’adeguata verifica, conservazione dati, limite all’uso dei contanti e segnalazione delle operazioni sospette. Il comparto giochi, come riconosciuto anche dalla IV Direttiva UE, è ad altissimo rischio infiltrazione criminale soprattutto per slot, vlt e scommesse sportive a quota fissa”.

E’ quanto ha detto Claudio Clemente, Direttore UIF, nel corso del convegno sull’Antiriciclaggio organizzato da Codere. “La segnalazione sospetta può venire sia dai concessionari, attraverso l’analisi massiva dei dati, che dall’esercente che è a contatto con i giocatori. Le ispezioni della Uif nel settore gioco sono partite nel 2014 e hanno riscontrato numerose anomalie soprattutto nel gioco online. Nel 2016 si sono registrate 102mila segnalazioni sospette e anche nel 2017 si supererà quota 100mila con oltre 2mila segnalazioni di gestori di giochi e scommesse”.

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