adm dogane monopoli
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(Jamma) – 12,3 milioni di operazioni di esportazione, 5,6 di importazioni, 14 miliardi di euro circa di diritti doganali e 34 di accise: questi sono solo alcuni dei dati relativi all’area dogane contenuti nella pubblicazione “Organizzazione, attività e statistica dell’Agenzia delle Dogane – Anno 2016” che da stamattina è disponibile sul sito dell’Agenzia nella sezione Amministrazione trasparente – Attività e procedimenti – Dati aggregati attività amministrativa.
Nel 2016 l’Agenzia ha effettuato circa 1,3 milioni di controlli su operazioni doganali accertando maggiori diritti per 1,7 miliardi di euro e sequestrando 2,2 milioni di prodotti contraffatti, 5.544 Kg di stupefacenti (di cui 2.303 Kg di cocaina pura) e 5,7 milioni di euro per mancato rispetto della normativa in materia di dichiarazioni valutarie in ingresso/uscita dal territorio dello stato. Con i propri Laboratori chimici ha analizzato più di 60.000 campioni delle diverse categorie merceologiche.

Grazie all’elevata informatizzazione delle procedure doganali e dell’analisi dei rischi, che pone la dogana italiana a livelli di eccellenza nel panorama dell’Unione Europea, e alle semplificazioni introdotte dall’Agenzia quali lo sportello doganale unico, i corridoi controllati, lo sdoganamento in mare e il fascicolo elettronico, nel 2016 il 92,6% delle dichiarazioni è stato svincolato entro 5 minuti.

L’efficienza del sistema doganale italiano è stata riconosciuta anche da organismi internazionali quali la Banca Mondiale e il World Economic Forum. Lo studio “Doing business 2017” della Banca Mondiale nella graduatoria relativa all’indicatore Trading across border (tempi e costi di sdoganamento), analizzato con riferimento a 190 Paesi, pone la dogana italiana al primo posto.

Lo studio “Enabling Trade Index 2016”, del World Economic Forum, che valuta oltre 130 Paesi in base alla loro capacità di agevolare i flussi commerciali, classifica l’Italia al terzo posto della graduatoria generale relativa all’indicatore che misura l’efficienza delle procedure dell’amministrazione doganale (Customs Service Index), preceduta sola da Singapore e dagli Emirati Arabi.

Il Ministro Padoan, commentando i risultati contenuti nella pubblicazione, ha evidenziato come “Nella gestione delle dogane abbiamo raggiunto una grande efficienza grazie all’investimento in tecnologie avanzate. All’amministrazione italiana viene riconosciuto un livello di eccellenza da molti osservatori internazionali, a partire dalla Banca mondiale che pone l’Italia al primo posto tra 190 paesi per il miglior risultato su tempi e costi di sdoganamento. È questo che il sistema produttivo si aspetta, una pubblica amministrazione 4.0, che sia al passo coi tempi e al fianco delle imprese nella sfida per la competitività”.

La pubblicazione “Organizzazione, attività e statistica dell’Agenzia delle Dogane – Anno 2016” fornisce inoltre numerose informazioni relative al settore dei giochi e dei tabacchi. Per il settore giochi i principali dati evidenziano una spesa complessiva di 19,0 miliardi di euro e un gettito erariale di circa 10,5 miliardi di euro (a fronte di un volume di giocate per complessivi 95,9 miliardi e vincite per 76,9); il controllo di oltre 33 mila esercizi con l’accertamento di 223 violazioni penali e 549 misure cautelari. Sono stati, inoltre, inibiti 679 siti internet che operavano in violazione della vigente normativa in materia di gioco.

Il settore dei tabacchi fa registrare un introito di circa 14 miliardi di euro, con una numero di controlli che ha interessato oltre 9.600 esercizi (circa il 15% del totale) e circa 3.400 processi verbali di constatazione.

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