Ieri il Consiglio dei Ministri ha deciso di non impugnare la legge della Regione Sardegna n. 2 del 11/01/2019, recante “Disposizioni in materia di disturbo da gioco d’azzardo”.

In particolare previste agevolazioni fiscali per i titolari di bar o tabaccherie che rinunciano alle apparecchiature per il “gioco d’azzardo lecito”: a questi esercizi, ma anche a circoli privati, la Regione rilascerà il logo “No slot-Regione Sardegna”. La legge vieta l’installazione di slot-machine entro un limite massimo di 500 metri da luoghi “sensibili” come scuole, impianti sportivi, luoghi di aggregazione giovanili.

Limite derogabile a richiesta dei singoli Comuni a seconda del tessuto urbano. Chi ha già autorizzazioni, ha l’obbligo di adeguarsi alle disposizioni entro cinque anni. Per l’attuazione della legge è previsto uno stanziamento di 1,3 milioni per il 2019 ai quali si fa fronte attraverso le risorse statali trasferite alla Regione per la cura della ludopatia.