Le corse non ci sono state, ieri al Caprilli, ma il taglio simbolico del nastro quello sì, come aveva annunciato il sindaco di Livorno Luca Salvetti dopo la forzata rinuncia al convegno assegnato dal Mipaaf per Ferragosto e annullato per la mancanza di cavalli partenti a causa del dissenso di allenatori e fantini sulle condizioni della pista, ritenuta idonea dal Mipaaf ma non dalle categorie.

La cerimonia s’è tenuta alle 19 nell’impianto di Viale Italia alla presenza ovviamente di Salvetti e di altre autorità cittadine, con la partecipazione di addetti ai lavori e semplici appassionati. Di corse se ne parlerà più avanti, come già annunciato a novembre e dicembre: sono dieci le giornate richieste al Mipaaf da Sistema Cavallo, la società che s’è aggiudicata la gestione provvisoria del Caprilli. Nel frattempo l’ippodromo accoglierà cittadini e turisti con gli spettacoli di “Cortomuso” e “Martingala”.

«Conta – ha spiegato il sindaco – aver restituito l’ippodromo Caprilli e questo bellissimo parco pubblico ai cittadini e a tutti coloro che vorranno vivere a pieno la struttura. Questi dalla fine del 2015 erano 110.000 metri quadrati ridotti a un cumulo di macerie, abbandonati a se stesso: sarebbe bastato poco per preservarli, l’importante è comunque averlo fatto».

E’ quanto si legge sul Corriere dello Sport.