Previste sette corse al via dalle 14:35

Sabato l’Ippodromo Snai San Siro di Milano ospita la 33^ giornata stagionale di galoppo con un programma che fa da antipasto a quello del 1° ottobre in cui sono di scena il Criterium Nazionale, il Premio Riva e il Coolmore. Ma andiamo per ordine: il 30 settembre si parte dalle ore 14:35 con sette corse e gli occhi puntati sul Premio Monterosa, tradizionale Handicap Principale di tipo B per i cavalli fondisti di 3 anni ed oltre sui 3.000 metri di pista grande, e da qualche anno associato al memorial John Dunlop. L’altra corsa da tenere da conto è il Premio Camillo Dubini, prova condizionata di rientro per i 3 anni ed oltre che hanno l’Omenoni nel mirino.

Apertura, però, con il Premio Giorgio Remmert in cui le amazzoni e i cavalieri si confrontano in una prova ad handicap sui 1.800 metri. L’occasione sembra ghiotta per Sorry Too Late, che dopo un paio di passaggi a vuoto giustificabili, si è rivisto pimpante in situazioni più ostiche di questa. Nobizlikethisbiz rientra, ma spesso in questa categoria si è messo in luce, Le Noir Desir dal canto suo si presenta da una bella vittoria che punta a replicare, mentre Love Empeor è da un pezzo che ci gira attorno ed ora prova ad allungare la distanza. Citazione a parte per Nathan Mistery ancora maiden in carriera e con il suo interprete che non ha mai vinto a San Siro, ma al via con una buona forma.

A seguire due maiden, entrambe sponsorizzate da NBF Lanes Linea Horse, la prima, per il Premio NB Lanes, è riservata alle femmine di 2 anni sui 1.200 metri in dirittura. Situazione particolare, con parecchi elementi al debutto o con una sola corsa all’attivo, e con Robbiate come unica eccezione, essendo alla terza della carriera dopo un paio di prestazioni incoraggianti che possono bastare per un posto al sole. Più intrigante però la candidatura di Fai Tu, che aveva esordito in maniera più che dignitosa in una maiden che si è rivelata particolarmente competitiva e che è attesa in auspicabile miglioramento da un numero già di suo di valore. Anche Calafuria può venire avanti dal debutto non malvagio, mentre la homebred Altura, che nasce bene, è una certamente da monitorare sul mercato.

La seconda maiden, come terza corsa e per il Premio Linea Horse NBF Lanes è per i 3 anni impegnati sul doppio chilometro in pista media. Compagnia in linea con la collocazione stagionale, dove avrà un ruolo di primo piano l’importata dall’Inghilterra Peaceful Story, con dei riferimenti certamente sufficienti per poter fare subito centro alla prima apparizione in Italia, ma con la scelta finale che cade su Palimera, una tedesca che abbiamo già visto in estate, con un paio di prestazioni che certificano agevolmente le sue ambizioni odierne. Sarà invece il mercato a dirci qualcosa di più circa la debuttante Lazed, dal pedigree accattivante, e la rientrante Extremely Love, che si rivede da un esordio promettente di inizio aprile, mentre Joyful e River Girl possono a loro volta ambire ad un posto al sole.

Ed eccoci alla corsa più attesa del giorno, il Premio Monterosa, tradizionale Handicap Principale di tipo B per i fondisti di 3 anni ed oltre sui 3.000 metri di pista grande, da qualche anno associato al memorial John Dunlop. Corsa che non delude mai, dove si ritrovano di fronte i primi due dello scorso anno, Iskanderhon e Igazgato, con pesi praticamente uguali, con il primo che è rientrato molto bene per preparare il suo bis, e con il secondo che ha tutte le carte in regola per prendersi la sua rivincita. Ma tra i due litiganti potrebbe godere Zanfogna, che in termini di classe è la migliore in campo e con il suo quarto posto nella Coppa d’Ora che rappresenta un numero importante traslato qui dentro. Caterpillar terzo del Varese si rispetta, così come lo svizzero Scappato, dalla consistenza esemplare, e come Arc On Fire, comprovato in situazioni analoghe.

Alla 5^ corsa tornano in pista i cavalli di 3 anni per il Premio Caviar On The Road, con un handicap di categoria più buona sul doppio chilometro sponsorizzato dal food track Caviar On The Road. Abbiamo visto contesti analoghi con una forma generale più solida, dove Emperor Jade e For The Faithful si sono espressi molto bene la scorsa primavera, incontrandosi più volte e con fortune alterne, e con l’ultimo scontro diretto di Merano che fa pendere dalla parte della prima citata, che inoltre proviene da una scuderia che ha il proprio materiale in gran spolvero. Maria Sole, Policasta e Starting Over sono tutti in un momento positivo e possono dire la loro, anche se le minacce più intriganti potrebbero venire fuori da Rossino, che sui suoi migliori motivi conterebbe molto, e Morning Glory, che non corre da maggio, ma contro elementi top e che se fosse già pronto sarebbe un pessimo cliente.

Alla penultima del pomeriggio milanese ancora i 3 anni per il Premio Daniele Porcu, sempre in handicap e sempre di categoria più che buona, ma ora si accorcia sul miglio per la prova intitolata a Daniele Porcu, che tutta San Siro ricorda con grande affetto. Contesto forse leggermente al di sotto della categoria, pertanto l’occasione pare buona per Regency Buck, di certo con qualche lacuna in termini di incisività, ma regolarissimo ed efficace anche contro avversari più duri di questi. Summer Lady gli è finita vicino di recente, dando la sensazione di stare imparando a sfruttare meglio il suo potenziale, con i debuttanti in perizia Slowmotion e Ammaliatore che logicamente andranno rispettati. Lo stesso rispetto che merita Meran, che arriva da un paio di prestazioni al di sotto del suo standard, ma che tornando al meglio può ambire al bottino pieno.

Chiude il bel pomeriggio di corse all’Ippodromo Snai San Siro il Premio Camillo Dubini, tradizionale condizionata di rientro per i 3 anni ed oltre che hanno l’Omenoni nel mirino. La forma più recente migliore della compagnia è quella di Gauss, come si è visto chiaramente con la piazza d’onore nel Cancelli, giunta non a caso, dove Raifan dal canto suo è andato troppo piano per essere vero. La nomination tuttavia è ancora per l’inossidabile Ghepardo da Todi, che invece il Cancelli lo ha saltato per arrivare qui bello tonico per il suo atteso rientro stagionale, avendo già la sua agenda piena e ben indirizzata. Il giovane Sopran Akilios, alterno ma dotato, e la velenosa femmina ungherese Vain Hope in caccia di hat-trick, aggiungono non poco pepe alla vicenda.

Domenica 1° ottobre, come già accennato, appuntamento con l’edizione 2023 del Criterium Nazionale, prova condizionata per i cavalli di 2 anni impegnati sulla distanza di 1200 metri con arrivo sulla pista dritta al secondo traguardo. Poi il Premio Vittorio Riva, la listed per cavalli maschi e castroni di 2 anni sulla distanza di 1500 metri su pista media ed infine il Premio Coolmore, un’altra listed ma al femminile, sempre per i 2 anni e sempre sui 1500 metri in pista media.

Ippodromo Snai San Siro Milano – Info utili

Ingresso e biglietteria: piazzale dello Sport 16;

Costo biglietto intero: 5 euro a persona – biglietto famiglia: 7,50 euro;

Gratuito per i minorenni e portatori di handicap certificato più un accompagnatore.

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