All’ippodromo San Paolo in arrivo un altro doppio appuntamento con le corse al trotto in notturna, venerdì 26 e domenica 28 agosto e ci saranno i due appuntamenti di settembre. Breve pausa per poi ripartire quasi subito con la riunione autunnale che avrà il clou con il prestigioso e popolarissimo Palio dei Comuni, in programma a novembre.

Dopo la bellissima festa dell’ippica di domenica 21 agosto, con la finale del 42° Campionato Italiano Guidatori Trotto che ha incoronato campione italiano il giovane driver siciliano Giuseppe Porzio Jr, le corse al trotto in notturna del San Paolo non si fermano e continueranno ad essere viste anche all’estero (Europa, Canada e India). Al San Paolo vi aspettano per passare ancora qualche bella serata all’aria aperta e sotto le stelle: venerdì 26 e domenica 28 agosto, venerdì 2 e domenica 4 settembre.

La serata di venerdì 26, cartellone di sette corse dedicato al guidatore professionista Roberto Petrini, di Monte Urano, coinvolto in un incidente stradale, sull’A14 nei pressi di Pedaso, nel suo van nel giugno del 2006. Aveva solo 38 anni. Petrini era reduce da un sabato che l’aveva visto correre alla mattina a Civitanova Marche, e poi si era trasferito di volata a Roma per il convegno notturno di Tor di Valle. E poi la domenica ancora matinée, stavolta a Pescara, dopo esser passato da casa a Montegiorgio. Vita da driver, che fanno il giro d’Italia tutti i giorni per guadagnarsi la pagnotta, investendo, tempo, salute, denaro e affetti in un tour difficile. Roberto faceva da sempre parte del mondo del trotto, la cui passione gli è stata tramandata da papà Neghelli e ha contagiato anche il fratello Massimo e lo zio Marico. Petrini, dopo un periodo di rodaggio, aveva trovato la felicità professionale raccogliendo ottimi risultati con i cavalli di scuderia, e negli ultimi tempi era il guidatore della scuderia del Marziano, con il quale era riuscito a far volare Ele Code, la sua cavalla più forte, e il vecchio Volturno Sport. Da qualche tempo Roberto Petrini era un driver di punta a Montegiorgio questo per un marchigiano puro come lui, venuto dalla gavetta, è come vincere l’Amerique. Venerdì l’ippodromo marchigiano vuole rendere omaggio a questo driver e quindi propone il centrale Premio Roberto Petrini e le restanti corse che prendono il nome dai cavalli che Petrini ha avuto in scuderia, che ha allenato e che ha guidato: Ritmo AF, Ford Blue, Nusco Lod, Ufenzia, Goya AF e Parigino.

Domenica 28 sempre sette corse in notturna, ma questa volta per promuovere l’indiscussa eccellenza dell’artigianalità marchigiana nella calzatura:l’Antica Stivaleria, nata nel 2000 in una piccola città delle Marche nei dintorni di Sant’Elpidio a Mare. L’azienda produce inizialmente calzature di lusso ma la svolta giunge qualche anno più tardi. La grande passione per i cavalli porta infatti il titolare, Fabio Santandrea, a cambiare il tipo di produzione; da quel momento in poi l’azienda si concentra a produrre solo ed esclusivamente stivali per chi, come il titolare, frequenta il mondo dei cavalli.

«Negli anni, questa nostra piccola realtà artigiana è riuscita a raggiungere importanti collaborazioni come, ad esempio, quelle ottenute con i fratelli plurivittoriosi Mirco e Cristian Demuro,  i quali, ancora in attività, continuano ad utilizzare i prodotti dell’azienda confermando così l’alto valore dei prodotti offerti. – sottolinea soddisfatto Stefano Santandrea – Non si devono inoltre tralasciare altri importanti nomi, che hanno deciso di affidarsi alle garanzie che l’Antica Stivaleria offre attraverso le proprie creazioni: tra questi è doveroso citare Andrea Atzeni, Jose Valdivia, Fabio Branca, Umberto Rispoli, Alberto Sanna e Germano Marcelli, ecc …».

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