Il 42° Campionato Italiano Guidatori Trotto va in Sicilia. La notte dei drivers si è conclusa con l’incoronazione a Campione Italiano Guidatori Trotto di Giuseppe Porzio Jr, il rappresentante del rinascimento del trotto in Trinacria, giovane cresciuto a pane e  trotto. Nella classifica finale del CIGT 1° Giuseppe Porzio Jr, 2° Antonio Di Nardo, 3° Enrico Bellei, 4° René Legati, 5° Lorenzo Baldi, 6° Alessandro Gocciadoro, 7° Mario minopoli Jr, 8° Federico Esposito, 9° Roberto Vecchione e 10° Vincenzo Piscuoglio dell’Annunziata.

Alessandro Gocciadoro il campione uscente del CIGT non ha fatto il tris ma ha incassato il Gran Premio Marche Elio Mattii e il Gran Premio Basilio Mattii, le due corse gruppo 3. Lorenzo Baldi ha vinto la prima prova della Finale del CIGT in sulky a Azkaban Font, Enrico Bellei vince con la favorita Dada del Ronco il Premio Napoleon Bar, una corsa per femmine di qualità e la quarta prova della finale del CIGT (Premio Ideale Luis) con Albereta Cla, Antonio Di Nardo incassa il Premio Ganymede (la terza prova della Finale del CIGT) con Ultimatum Indal. Grandi campioni, grandi driver e grande spettacolo davanti ad un pubblico incredibile quanto inaspettato. Un’aria di festa e di allegria fatta di glamour e passione per il cavallo, accentuate e sottolineate dalle coreografie ideate e realizzate da Chiara Perini che da qualche anno ha reso l’ippodromo San Paolo il luogo ideale di “Sguardi Vincenti”, quelli dei cavalli, quelli dei driver e gli occhi belli e divertiti del grande pubblico, proveniente in maggior parte dal centro Italia. Ma occhi puntati sull’ippodromo marchigiano, in diretta, anche in tutta Europa, in Canada e in qualche stato asiatico.

«Siamo arrivati alla finale del Campionato stremati, ma ci siamo arrivatiaffermano Alessia Mattii e Alessandro Mattii, CdA dell’ippodromo San Paolo –. Sono stati mesi di grande lavoro e fortunatamente anche di grande soddisfazione. Un ringraziamento a tutte quelle persone che hanno lavorato a testa bassa e sotto il caldo. E’ stata una bella festa e un magnifico spettacolo. Ora si incomincerà a preparare il Palio dei Comuni 2022 per novembre. Vi aspettiamo di nuovo tutti qui».

«Qui siamo nel campo della sorpresa totalecommenta soddisfatto il giornalista Salvatore Mattii, proprietario insieme ai cugini dell’ippodromo di Montegiorgio –. È venuta molta gente, è venuto tanto pubblico. Gli italiani vogliono la normalità, vogliono divertirsi, venire alle corse ad ammirare i cavalli e le belle corse. Si divertono. Bellissimo, bellissimo. È stata una serata fantastica, un ritorno al passato, ai tempi d’oro dell’ippica. Son venute personalità importanti, tre senatori, due onorevoli, il presidente della Provincia, il Sindaco, i consiglieri regionali. Sono molto contento. Alcuni hanno presentato dei progetti per il futuro dell’ippica».  

Quella di Giuseppe Porzio Jr è una bella storia di giovani uomini, che merita di essere raccontata. Sa scegliere perfettamente i tempi di gara, e sta crescendo stagione dopo stagione. È arrivato all’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio in gran forma. Cresciuto in una terra, la Sicilia, che nel corso degli anni ha dato vita a brillanti uomini e cavalli, il giovane Giuseppe grazie al proprio talento e alla preziosa scuola di papà Antonino ha saputo ovviare nel corso del tempo ad una crisi sempre più dilagante per l’intero settore ed in modo particolare per la Sicilia, messa a dura prova dalla chiusura dell’ippodromo La Favorita di Palermo. Giuseppe Porzio Jr arriva quinto nella prima prova della Finale, Premio Love You, con Zwiky Fox, vince la seconda prova della finale Premio Varenne con Velorama Gaps, secondo nella quarta prova della Finale Premio Ideale Luis con Ufo Gius SM e ancora secondo nella Finale, il Gran Premio Basilio Mattii. Gli «Sguardi Vincenti » di Giuseppe Porzio Jr e la sua gioia sono la dimostrazione della grande soddisfazione del giovane driver siciliano per aver vinto il suo primo titolo di Campione Italiano Guidatori Trotto.

«Una giornata fantastica, che è iniziata un pochino male perché pensavo di poter fare di più con Zwiky Fox che ho guidato nella prima batteria.dichiara a caldo Giuseppe Porzio Jr -. Ritenevo di avere più chance nelle prime due batterie. Con una ho vinto e con l’altra sono arrivato quinto. Quindi ero un po preoccupato. Nella terza batteria ho sbagliato, quindi ero terzo in classifica, poi ho preso un secondo alla quarta con Ufo Gius Sm.con  Nella Finale, il Gran Premio Basilio Mattii, ho ottenuto un altro secondo posto con Buongallo Wise L, mi bastava piazzarmi e non dovevo farmi arrivare avanti Enrico Bellei. Credo di essermi giocato tutte le mie chance nel Gran Premio Basilio Mattii con Buongallo Wise L. Questo cavallo me lo ha consigliato Marcello di Nicola dicendomi che sta veramente bene. Il percorso per arrivare qui è stato lungo. Sono passato per la prima giornata di qualifiche e poi la semifanale ed ora la soddisfazione di essere il campione italiano. È la seconda volta che partecipo e questa volta è la prima volta che arrivo in finale e vinco il mio primo titolo di campione italiano guidatori trotto. Ancora non ci credo. Spero di non venire mai svegliato qualora fosse solo un sogno».

Il Gran Premio Marche Elio Mattii anche quest’anno è stata una prova molto interessante e sulla strada che porta al Derby. Hanno dominate le femmine. Ha vinto Daughter As (femmina dell’Écurie Carsko) con in sulky Alessandro Gocciadoro. Il secondo posto è andato a Dorothy Bar (femmina della E.V.A.M Racing Trot), guidata da Enrico Bellei, terza Dolcezza Sergio (femmina della scuderia Sergio Biagio) con Roberto Vecchione e quarta Donnaventura Ors (della scuderia Santese) con Vincenzo Piscuoglio dell’Annunziata.

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