Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali comunica – tramite decreto – che “sono adottate le disposizioni applicative della Circolare di programmazione delle corse al trotto di cui al D.D.G. prot. n. 650541 del 10/12/2021, secondo il testo allegato al presente decreto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Le presenti disposizioni applicative entrano in vigore a far data dal 1° febbraio 2022, ad eccezione delle corse per le quali risultino chiuse le iscrizioni”.

DISPOSIZIONI ATTUATIVE CIRCOLARE PROGRAMMAZIONE CORSE AL TROTTO 2022-2023

Ai fini della ripartizione della percentuale del 11% del montepremi nazionale riservato alle corse per i cavalli di 2 anni, il relativo stanziamento è individuato direttamente dall’Amministrazione che, calcolata la relativa quota percentuale dal montepremi nazionale, distribuisce a ciascun ippodromo un importo da destinare esclusivamente a questa categoria di corse, in funzione delle giornate in calendario della piazza nel periodo luglio – dicembre dell’anno. La relativa programmazione dovrà osservare le disposizioni di cui all’art. 16, commi 1 e 2, della vigente Circolare.

E’ consentita, secondo le modalità indicate dall’art. 23, comma 1, della Circolare, la programmazione di corse riservate ai cavalli di 7 anni ed oltre, da calcolarsi per il montepremi ordinario assegnato alle società di corse nella percentuale prevista per gli anziani.

Le corse condizionate per cavalli di sette anni ed oltre devono essere programmate secondo i seguenti parametri:

* Fascia corsa in cui deve essere previsto un parametro d’ingresso per i dodici mesi stabilito nella percentuale obbligatoria del 40% del limite massimo. Per le prime tre fasce sono esclusi i cavalli che negli ultimi 24 mesi hanno vinto Corse di Gruppo I e che negli ultimi dodici mesi risultino vincitori in Corse di Gruppo II e III.

La programmazione di corse per cavalli di cinque anni ed oltre può essere formulata, previa richiesta della società di corse, con le modalità sopra esplicitate per i cavalli di sette anni ed oltre.

Gli ippodromi possono inserire nel libretto programma, ogni tre giornate, una corsa ad invito, con handicap o meno. Gli inviti sono organizzati a livello centralizzato e non rientrano nel computo previsto dall’art. 7 della Circolare. Tali competizioni, per la cui riuscita il numero minimo è individuato in 10 confermati, devono essere preferibilmente riservate a cavalli di 7 anni ed oltre, in subordine a cavalli di 5 anni ed oltre, che abbiano vinto almeno Euro 11.000,00 nei dodici mese oppure Euro 3.500,00= nel bimestre con un importo premi compreso tra Euro 6.600,00= e Euro 11.000,00=. Nell’ipotesi di esclusione di un cavallo per raggiungimento del numero massimo previsto dal Regolamento, quest’ultimo acquisisce una priorità a partecipare all’invito successivamente programmato sul medesimo ippodromo. Da tali categorie di corse sono esclusi i cavalli che negli ultimi dodici mesi risultino vincitori e/o piazzati in Corse di Gruppo.

Ai fini del calcolo delle percentuali stabilite dall’art. 1 della Circolare per la ripartizione del montepremi nazionale destinato alla programmazione ordinaria, le competizioni riservate ai cavalli di cinque anni ed oltre devono essere ricomprese per il 20% nella percentuale riservata ai cavalli di 5 e 6 anni.

L’individuazione degli importi dei premi in funzione dei campi assegnati, come stabilito nel Decreto del Capo Dipartimento n. 679963 del 28 dicembre 2021, deve essere graduata in base alla fascia di cavalli considerata, evitando formulazione di corse disomogenee tra i vari impianti.

Scarica qui il decreto del Mipaaf