Il Mipaaf comunica che “a mezzo del presente avviso, ai sensi del comma 1 dell’art. 79 del D.Lgs. 50/2016, stante alcune difficoltà tecniche e procedurali legate al perfezionamento della gara sulla piattaforma ANAC, ritenute valide anche le motivazioni addotte da alcuni richiedenti in ragione delle difficoltà operative legate alle difficoltà di spostamento e di trasferimento legate alla pandemia da Covid- 19 in atto, ritenuto che la presente proroga, con riferimento allo stato della procedura de qua, interessa solamente l’applicazione dell’ art. 79, d.lgs. n. 50/2016, ovvero il termine per la presentazione delle domande di partecipazione e delle offerte; considerata l’opportunità di assegnare alcuni giorni di proroga anche in ragione delle restrizioni disposte dalle recenti norme volte al contenimento del contagio pandemico in atto; si adotta il presente atto di proroga del termine di ricevimento della domanda di partecipazione e delle offerte, previsto per il 16 marzo 2021, al 23 marzo 2021, ora locale 16:00. Quant’altro stabilito nel bando ed in tutti gli atti di gara resta fermo ed invariato, fatto salvo per quanto attiene alla Richiesta di chiarimenti in cui le richieste di chiarimenti relativi alla documentazione di gara potranno pervenire entro le ore 12 del giorno 15 marzo 2021; le richieste devono essere sempre in forma scritta ed in lingua italiana, esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata saq8@pec.politicheagricole.gov.it oppure per i soli operatori stranieri all’indirizzo del RUP: g.digenova@politicheagricole.it.

I chiarimenti saranno pubblicati in formato elettronico sul sito www.politicheagricole.it – Sezione “Gare”, con la opportuna tempestività in relazione alla data di invio e in ogni caso entro sei giorni prima del nuovo termine di presentazione dell’offerta, ovvero il 18 marzo 2021. Per le offerte che perverranno entro il termine del 16 marzo 2021 sarà assicurata, fino alla scadenza del termine prorogato, la segretezza della documentazione prodotta e sarà consentito agli operatori che hanno già inviato l’offerta di ritirarla ed eventualmente sostituirla”.

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