I compensi corrisposti dal bookmaker ai punti di raccolta per i servizi relativi a lotto, lotterie, giochi di abilità e concorsi pronostici sono esenti da IVA. Per tali somme non ci sono obblighi di certificazione né di di fatturazione elettronica, memorizzazione e trasmissione telematica. A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n. 243 resa lo scorso 3 maggio. Il contributo a cura dello studio Marzo Associati sul Mag di Legalcommunity.it n. 182 di maggio 2022.

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