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(Jamma) – Con comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate è stato annunciata la firma di un decreto del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, che consente per i percettori di redditi d’impresa di eseguire i pagamenti delle imposte dell’Unico 2017 al 21 agosto con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse.

Pertanto solo per i titolari di reddito di impresa (sono esclusi pertanto i professionisti), il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 e il versamento del primo acconto per il 2017 è posticipato al 20 luglio 2017 senza maggiorazione (che però era ieri!).

Scadenza spostata anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi.

Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento.

Dubbi sorgono se tale proroga riguarda anche i contributi Inps, i diritti della CCIAA, l’Iva annuale del 2016 e l’Irap per i quali si spera ci saranno chiarimenti.

Dott. Marco Minoccheri (consulente fiscale AsTro)

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