Le entrate tributarie e contributive nel periodo Gennaio-Ottobre 2021 mostrano nel complesso una crescita di 50.270 milioni di euro (+9,6 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della variazione positiva delle entrate tributarie (+39.111 milioni di euro, +11,4 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+11.159 milioni di euro, +6,1 per cento). E’ quanto evidenzia il Mef.

Le entrate tributarie

Le entrate tributarie nei primi dieci mesi del 2021 evidenziano una crescita pari a 39.111 milioni di euro (+11,4 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2020. Si deve considerare che il confronto tra il risultato dei primi dieci mesi del 2021 e quello del corrispondente periodo dell’anno precedente presenta elementi di disomogeneità che riflettono gli effetti delle misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria nelle quali rientrano sospensioni, riduzioni o recupero dei versamenti per diverse tipologie d’imposta. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita sostenuta (+40.446 milioni di euro, +12,0 per cento), mentre risultano in flessione gli incassi da attività di accertamento e controllo (-593 milioni di euro, -8,7 per cento). Il gettito relativo alle entrate degli enti territoriali mostra una variazione positiva (+4.481 milioni di euro, +12,8 per cento). Le poste correttive – che riducono le entrate del bilancio dello Stato – risultano in aumento di 5.223 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2020 (14,1 per cento).

Le entrate tributarie del bilancio dello Stato (competenza giuridica)

Nei primi dieci mesi del 2021 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 377.814 milioni di euro (+40.446 milioni di euro, pari a +12,0 per cento). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 208.077 milioni di euro (+13.722 milioni di euro pari a +7,1 per cento); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 169.737 milioni di euro (+26.724 milioni di euro, pari a +18,7 per cento).

Tra le imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 160.404 milioni di euro (+8.906 milioni di euro, +5,9 per cento) principalmente per effetto dell’aumento del gettito delle ritenute IRPEF (+8.509milioni di euro, +6,1 per cento). L’IRES è stata pari a 18.032 milioni di euro (-1.370 milioni di euro, -7,1 per cento). Positivi gli andamenti dell’imposta sostitutiva sui redditi nonché sugli interessi e altri redditi da capitale (+1.462 milioni di euro, +20,3 per cento), delle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche (+867 milioni di euro, +56,7 per cento) e delle entrate sostitutive delle imposte sui redditi sulle rivalutazioni dei beni aziendali che, in virtù dei provvedimenti introdotti dal DL n.104/2020 (decreto agosto), ha segnato un incremento di gettito pari a 3.205 milioni di euro.

Tra le imposte indirette, le entrate IVA ammontano a 110.118 milioni di euro (+20.064 milioni di euro, pari a +22,3 per cento): 97.880 milioni di euro (+16.223 milioni di euro, pari a +19,9 per cento) derivano dalla componente relativa agli scambi interni; 12.238 milioni di euro (+3.841 milioni di euro, pari a +45,7 per cento) dal prelievo sulle importazioni. In crescita il gettito dell’imposta di registro (+1.098 milioni di euro, +35,5 per cento) e dell’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) (+3.120 milioni di euro, +20,2 per cento). Le entrate di lotto, lotterie e altre attività di gioco ammontano a 8.878 milioni di euro registrando un aumento pari a 929 milioni di euro (+11,7 per cento) per l’incremento del gioco del lotto (+1.854 milioni di euro, +38,8 per cento) e con la sola componente del Preu che risulta in diminuzione di 1.025 milioni di euro (-38,4 per cento).

Le poste correttive nei primi dieci mesi del 2021 sono risultate di 42.253 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (+5.223 milioni di euro, +14,1 per cento). In crescita le compensazioni relative alle imposte dirette (+2.385 milioni di euro, +12,9 per cento), le compensazioni relative alle imposte indirette (+1.048 milioni di euro, +7,6 per cento) e quelle riferite agli enti territoriali (+143 milioni di euro, +21,0 per cento). Le vincite registrano una crescita significativa (+1.647 milioni di euro, +40,6 per cento) collegata all’aumento delle entrate del gioco del lotto.