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Tarda ad arrivare la proroga ufficiale della scadenza delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA 2017, ormai annunciata da una decina di giorni.
C’è attesa in queste ore per la proroga ufficiale della scadenza delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA. La scorsa settimana, infatti, fonti del Governo hanno confermato che il decreto della presidenza del consiglio dei ministri è già pronto. Si attende quindi solo la pubblicazione ufficiale sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Tuttavia le difficoltà principali per i contribuenti non è la redazione della liquidazione periodica ma l’invio poiché per questo adempimento l’Agenzia delle Entrate richiede l’utilizzo di una procedura diversa da quelle usate finora che richiedono una sempre più approfondita conoscenza informatica che a questo punto diventa piu importante della competenza in materia fiscale.
I software di compilazione e controllo sono già in Rete ed i contribuenti possono trovare indicazioni e assistenza seguendo il percorso sul sito delle Entrate: Home – Strumenti – Specifiche tecniche – Modelli di comunicazione – Fatture e corrispettivi.
Il programma informatico messo a disposizione da oggi permette la generazione di file conformi a quanto previsto dal provvedimento del 27 marzo 2017, con il quale è stato anche “licenziato” il modello, con le relative istruzioni, di “Comunicazione liquidazioni periodiche Iva”.
La novità è che prima di trasmettere i file contenenti le comunicazioni occorre apporre una firma elettronica qualificata (firma digitale) o, in alternativa, la “firma Entrate”. Quest’ultima si basa sui certificati rilasciati dall’Agenzia e può essere apposta con un’unica operazione su tutti i file selezionati, utilizzando la nuova funzionalità disponibile sulle piattaforme “Desktop telematico” ed “Entratel multifile”.
I contribuenti in possesso delle credenziali Entratel, Fisconline o Spid possono inviare tramite il servizio web “Fatture e corrispettivi”:
– file Xml riguardanti singole comunicazioni, dotate di firma elettronica qualificata o con “firma Entrate” o “sigillate” tramite l’apposita funzionalità disponibile
– file Zip riguardanti le comunicazioni di più contribuenti su ognuna delle quali è apposta la firma digitale o la “firma Entrate”
– file Zip firmato digitalmente contenenti le comunicazioni di diversi contribuenti (file Xml) che possono non essere firmate singolarmente. Questa ultima funzionalità sarà disponibile a partire dal 16 maggio.
Coloro che hanno già accreditato un canale web services per interfacciare con il Sistema di interscambio, possono utilizzarlo per trasmettere:
– file Xml, riguardanti singole comunicazioni firmate elettronicamente con firma digitale o con “firma Entrate”
– file Zip in cui sono contenute le comunicazioni di più contribuenti, su ognuna delle quali è apposta o la firma digitale o la “firma Entrate”
– file Zip firmato digitalmente contenenti le comunicazioni di più contribuenti (file XML) che possono non essere firmate singolarmente.
L’ultimo canale di trasmissione riguarda quanti hanno accreditato un canale ftp per il colloquio con il Sistema di interscambio, attraverso il quale possono trasmettere una o più comunicazioni firmate singolarmente o con firma digitale o con “firma Entrate”. In tal caso, le comunicazioni possono essere inserite in un unico supporto e trasmesse con le modalità descritte nel documento “Istruzioni per il servizio Sdiftp Versione 1.3”.

dott. Marco Minoccheri (Consulente Fiscale AS.TRO)

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