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(Jamma) – Di seguito una nota del dott. Marco Minoccheri (consulente fiscale AsTro). “Come ogni anno ricordiamo ai nostri associati che scade il 16 marzo 2017, il termine di versamento per l’ISI (Imposta sugli intrattenimenti) e dell’IVA per:
– gli apparecchi e congegni elettromeccanici con vincite di piccola oggettistica e
apparecchi e congegni senza premi di cui all’art. 110, comma 7, lett. a) e c), TULPS;
– apparecchi meccanici ed elettromeccanici diversi da quelli di cui all’art. 110,
comma 7, lett. a), TULPS (biliardi, biliardini, flipper, ecc.).

In particolare entro il 16/03/2017 va versata:
– l’ISI e l’IVA con riferimento agli apparecchi che risultano istallati al 31/12 dell’anno precedente (ossia al 31/12/2016);
– l’ISI e l’IVA con riferimento agli apparecchi istallati entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno stesso (ossia entro il 28/02/2017).
Per gli apparecchi, installati invece successivamente all’ultimo giorno del mese di febbraio (ossia dall’1/03/2017), il versamento va eseguito entro il 16 del mese successivo.

È soggetto passivo (e quindi obbligato al versamento):
– l’esercente attività organizzata e diretta alla distribuzione, installazione e gestione economica di apparecchi meccanici o elettromeccanici da divertimento ed intrattenimento, posseduti a qualsiasi titolo, collocati in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie;
– oppure l’esercente l’attività il quale è anche proprietario dell’apparecchio da intrattenimento presente nel proprio locale.

E quindi:
Per gli apparecchi installati in un bar ma non di proprietà del bar stesso: versa il soggetto proprietario che ha distribuito, installato e che gestisce gli apparecchi
Per gli apparecchi installati in un bar e di proprietà del bar stesso: versa il Bar

L’importo da versare è calcolato sugli imponibili forfettari medi fissati dal legislatore di cui al DM 10 marzo 2010 (si veda tabella in seguito) e la misura dell’imposta è pari a:
– 8% per l’ISI;
– 22% per l’IVA (con una detrazione forfettaria del 50%).

Gli imponibili forfettari per il 2017 (DM 10 marzo 2010) sono i seguenti:

Apparecchi con vincite di piccola oggettistica/senza vincite in denaro
Imponibile 1.800 euro Isi 144 euro Iva 198 euro

AM1 Biliardo e apparecchi similari attivabili a moneta o gettone
Imponibile 3.800 euro Isi 304 euro Iva 418 euro

Elettrogrammofono e apparecchi similari attivabili a moneta o gettone
Imponibile 540 euro Isi 43.20 euro Iva 59.40 euro

Apparecchi meccanici attivabili a moneta o gettone, calcio balilla – biliardini e apparecchi similari
Imponibile 510 euro Isi 40,80 euro Iva 56,40 euro

Apparecchi elettromeccanici attivabili a moneta o gettone, ovvero affittati a tempo: flipper – gioco elettromeccanico dei dardi e apparecchi similari
Imponibile 1.090 euro Isi 87,20 euro Iva 119,90 euro

Apparecchi meccanici e/o elettromeccanici per bambini attivabili a moneta o gettone, congegno a vibrazione tipo “Kiddie rides” e apparecchi similari
Imponibile 520 euro Isi 41,60 euro Iva 57,20 euro

Apparecchi elettromeccanici attivabili a moneta o gettone, ovvero affittati a tempo: gioco a gettone azionato da ruspe e apparecchi similari
Imponibile 1.630 euro Isi 130,40 euro Iva 179,30 euro

Apparecchi installati stabilmente in sale ricreative delle Amministrazioni militari, dei Corpi di polizia e dei Vigili del fuoco
L’imponibile medio di cui al DM 10 marzo 2010 è ridotto ad 1/3.

Apparecchi installati stabilmente in locali che restano chiusi per almeno 6 mesi l’anno
L’imponibile medio di cui al DM 10 marzo 2010 è ridotto al 50%.

Il versamento è dovuto con riferimento a ciascun apparecchio installato e va eseguito con F24:
Accise/Monopolio per l’ISI;
F24 sezione erario per l’IVA.
Per la compilazione occorre considerare le seguenti regole:

ISI (F24 Monopolio/accise)
Codice ente – M
Anno di riferimento – 2017
Codice tributo – 5123

IVA (F24 sezione Erario)
Anno di riferimento – 2017
Codice tributo – 6729

Ulteriori adempimenti
Il soggetto passivo che versa ISI deve presentare, entro i 5 giorni (lavorativi) successivi al versamento, la Dichiarazione di liquidazione dell’Imposta sugli intrattenimenti di cui all’Allegato A del citato DM 10.3.2010. Tale dichiarazione va presentata al competente Ufficio Regionale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.

Opzione Iva ordinaria
Il soggetto passivo può optare per il versamento dell’IVA secondo il regime ordinario. A tal fine deve eseguire un doppio adempimento:
 comunicarlo alla SIAE all’1° gennaio dell’anno a decorrere dal quale il versamento avviene in modo ordinario (o all’inizio attività);
 comunicarlo all’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione IVA riferita al periodo d’imposta dal quale ha efficacia l’opzione.
Quindi ad esempio il contribuente che vi ha optato con efficacia dall’1/1/2016 lo doveva comunicare al rigo VO7 (barrando la casella opzione) del Modello di dichiarazione IVA/2017″.

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