“L’articolo 217 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, il “Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale”, le cui risorse sono trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri per essere assegnate all’Ufficio per lo sport per l’adozione di misure di sostegno e di ripresa del movimento sportivo.

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La citata norma prevede che una quota pari allo 0,5 per cento del totale della raccolta delle scommesse relative ad eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, effettuate in qualsiasi modo e su qualsiasi mezzo, sia on-line, sia tramite canali tradizionali, come determinata con cadenza quadrimestrale, al netto della quota riferita all’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n.504, viene versata al bilancio dello Stato e resta acquisita all’erario. Il finanziamento del fondo è determinato nel limite massimo di 40 milioni di euro per l’anno 2020 e 50 milioni di euro per l’anno 2021.

La determinazione R.U. n. 307276 in data 8 settembre 2020, pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia, ha dato attuazione alla norma primaria, stabilendo le modalità di calcolo e di applicazione dell’importo dello 0,5.

In merito, al fine di consentire il versamento in argomento, si comunica che l’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 67/E del 20 ottobre 2020 ha istituito il codice tributo“5478” relativo alla riscossione delle entrate derivanti dal versamento dello 0,5 per cento della raccolta delle scommesse sportive, anche virtuali, per il sostegno al sistema sportivo”. Così in una nota Adm.