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(Jamma) – Prosegue a Barcellona il World Gaming Executive Summit 2017, ​​l’evento più importante dell’anno dedicato ai professionisti del dell’industria del gioco. La giornata di oggi è stata caratterizzata dall’inizio del “Main Summit”, che durerà due giorni e che ha attirato una folla maggiore rispetto al “Regulation Day” di ieri.

Il panel di oggi ha visto come protagonisti dell’industria Mor Weizer di Playtech, Jesper Karrbrink di Mr. Green, Werner Becher di Interwetten e Gavin Hamilton di Red Tiger Gaming. I delegati sono stati particolarmente intrattenuti dal dibattito tra Weizer e Karrbrink sul concetto di Omni-Channel e se questo possa essere considerato come elemento innovativo nel settore, con Weizer che ha difeso il “sì” e Karrbrink il “no”.

Il moderatore della sessione ha sottolineato quanto detto dal nuovo CEO di William Hill, che ha recentemente affermato che “le istituzioni e gli azionisti sono diventati un po’ più comprensivi verso i mercati ‘grigi'”. Tutti concordano sul fatto che c’è bisogno di mercati ‘grigi’ per soddisfare determinate situazioni estreme, soprattutto per il clima di rigorosa regolamentazione presente nei mercati ‘bianchi’.

“Tenere il passo con i progressi tecnologici, le aspettative dei clienti e guidare l’impegno degli utenti” sono stati i temi centrali dei panel di Vahe Baloulian di BetConstruct, John Coleman di Microgaming e Richard Carter di SBTech. Tutti e tre i panel hanno sottolineato l’importanza di utilizzare grandi dati per identificare il gioco d’azzardo e mantenere sempre il cliente in mente, invece di concentrarsi solo sul lato tecnico. Essi hanno anche sottolineato l’importanza di costruire forti partnership con i loro operatori e di evitare di essere “spaventosi” a causa di una sovra-personalizzazione.

Il Blockchain come tecnologia rivoluzionaria è stata trattata da Adam Vaziri, che ha sottolineato come l’integrazione del Blockchain nelle piattaforme degli operatori del gioco d’azzardo renderà il lavoro dei regolatori molto più facile. Ogni singolo processo è trasparente e può essere sottoposto a revisione, senza che ci sia spazio per ingannare il cliente.

Altra sessione chiave quella di Kevin Clayton, CMO di Galaxy Entertainment Group. Clayton ha fornito una panoramica della storia dei ricavi generati a Macao e ha sottolineato l’importanza di ristorare i millennials, anche se non sono coloro che spendono di più nei casinò di Macau.

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