All’attesa “Fieracavalli Verona 2021”, l’importantissimo salone internazionale del comparto equestre che si svolge nei primi due fine settimana consecutivi di novembre, il MIPAAF (padiglione 2/3) celebra con due importanti appuntamenti le eccellenze del trotto e del galoppo italiano. Apre la kermesse l’appuntamento di giovedì 4 novembre presso la sala Vivaldi del Palaexpo.

Alle ore 14.00, alla presenza del Ministro MIPAAF Stefano Patuanelli e del Sottosegretario Francesco Battistoni (in attesa di conferma), saranno premiate le 12 eccellenze del trotto italiano nel corso dell’evento “Il trottatore italiano leader nel mondo”.

L’indomani, sabato 5 novembre alle ore 11.00 sempre nella sala Vivaldi, si svolgerà l’incontro “Da Ribot a Way To Paris, la grande tradizione del galoppo italiano” saranno premiate invece le 12 eccellenze del galoppo italiano.

I due appuntamenti saranno l’occasione per parlare del rilancio di queste due discipline con i protagonisti del settore.

Lo stand MIPAAF da ampio spazio al tema della nuova campagna a sostengo dell’ippica, “Si corre, si vive, si ama”, un percorso che il Ministero ha iniziato da tre anni per rilanciare l’ippica italiana, una filiera che – come noto- ha radici profonde nella storia. L’obiettivo principale è quello di risvegliare l’interesse generale e awareness intorno all’ippica, sport spettacolare e storicamente appartenente, anche attraverso le sue eccellenze lungo l’intera filiera, dall’allevamento, alle aste, alle specializzazioni in particolar modo nella disciplina del trotto, al patrimonio italiano.

Fin dagli anni ‘20 e ‘30, l’ippica italiana è stata in grado di confrontarsi con i grandi competitors mondiali e i cavalli italiani sono stati protagonisti di quasi tutte le grandi corse europee. Ancora oggi le potenzialità dell’ippica abbracciano aspetti economici, sportivi e culturali, partendo dal lavoro degli allevatori e dalla selezione dei migliori puledri (tra le razze a livello internazionale ricordiamo il trottatore italiano, la cui recente asta milanese -dopo 11 anni di assenza- ha ridato slancio e visibilità al comparto) fino ai migliori fantini e guidatori.