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(Jamma) Il Tar Toscana ha disposto la sospensione del provvedimento del Comune di Prato con il quale viene imposto il divieto di prosecuzione immediato dell’attività di raccolta scommesse / commercializzazione dei giochi pubblici per una sala scommesse in applicazione del distanziometro dai luoghi sensibili.

Un operatore rappresentato e difeso dagli avvocati CinoBenelli e Sandro Guerra, aveva chiesto l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento a firma del Dirigente del Servizio Governo del Territorio del Comune di Prato, con il quale si disponeva “il divieto di prosecuzione immediato dell’attività di raccolta scommesse / commercializzazione dei giochi pubblici” e di ogni altro atto e provvedimento ad esso presupposto e conseguente.

I giudici hanno infatti ritenuto “nel breve lasso di tempo intercorrente sino alla camera di consiglio fissata per la trattazione della domanda cautelare, non sia configurabile con altrettanta immediatezza alcun pregiudizio per l’interesse pubblico tutelato”.

 

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